6 ottobre 2007

Un sogno per la vita.



"Quando il primo bambino rise, la sua risata si infranse in mille e mille piccoli pezzi, che si dispersero scintillando per tutto il mondo: così nacquero le fate."

- ...è solo un cane! Portos non potrà mai essere un orso da circo
- Solo un cane? Solo...è come dire... non può scalare una montagna, è solo un uomo o come dire non è un diamante, è solo un sasso...


I bambini non dovrebbero mai dormire. Si svegliano più vecchi di un giorno e senza che uno se ne accorga sono cresciuti.


" Lei sarà sempre lì... e tu potrai farle visita ogni volta che vorrai...
nellla tua isola che non c'è".

"Continuo a cercare la capacità di sognare senza per forza dover andare a dormire,
quella stessa capacità che avevo da bambino"
("Esco a fare due passi" F.Volo)



5 ottobre 2007

Lascia stare.



Lascia stare il mio parere
tanto c'è sempre qualcosa che viene a farmi male
piuttosto sciogli quei bei capelli
e lascia al vento il tuo tempo passato
…e non ti giustificare

Guarda che le cose che ti dico non si amano
se devi amare, devi amare me …

Qui non si diventa, non si inventa
Qui la parola chiave è casualità…




" Io ti ammiro" mi ha detto. "E ammiro la lotta che stai sostenendo contro il tuo cuore."
"Quale lotta?"
"Niente" ha risposto.
Ma io sapevo cosa intendeva dire.
"Non illuderti," ho aggiunto. "Se vuoi, possiamo parlarne. Ti sbagli riguardo ai miei sentimenti."
Lui ha smesso di rigirare il bicchiere e, fissandomi, mi ha detto:
"No, non mi sbaglio. So che non mi ami"
Il che mi ha lasciato ancora più disorientata.
" Ma io lotterò, " ha proseguito lui.
"Esistono delle cose nella vita per le quali vale la pena di lottare sino alla fine."
Le sue parole mi hanno laciata ammutolita.
"Tu ne vali la pena" ha concluso.
(.....)
"Ammiro la lotta che stai sostenendo contro il tuo cuore,"
aveva detto lui, quando eravamo al ristorante.
Ma si sbagliava. Perchè ho già lottato contro il mio cuore e l'ho vinto tanto tempo fa.
Non mi sarei innamorata dell'impossibile.
Conoscevo i miei limiti e la mia capacità di soffrire.


(P.Coelho )

Sogni che mi appartenevano e che io non conoscevo.

"Sulle sponde del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto."


"Mi sono seduta e ho pianto. Narra la leggenda che tutto ciò che cade nell'acqua di questo fiume, le foglie, gli insetti, le piume degli uccelli, si trasforma nelle pietre del suo letto.
Ah, se solo potessi strapparmi il cuore dal petto e lanciarlo nella corrente,
allora non ci sarebbero più dolore nè nostalgia nè ri
cordi.
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto.
Il freddo dell'inverno mi ha fatto sentire le lacrime sul viso:
lacrime calde che si sono confuse con le acque gelate che scorrono davanti a me.
In qualche punto, il fiume si unisce con un altro, poi con un altro ancora, finchè, lontano dai miei occhi e dal mio cuore, tutte le acque si confondono con il mare.
Che le mie lacrime scorrano lontano,

perchè il mio amore non sappia mai che un giorno ho pianto per lui.
Che le mie lacrime scivolino via, e solo allora dimenticherò il fiume Piedra, il monastero,
la chiesa sui Pirenei, la bruma, i cammini che abbiamo percorso insieme.
Dimenticherò le strade, le montagne e i campi dei miei sogni: sogni che mi appartenevano e che io non conoscevo."

"So che l'amore è come le dighe: se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d'acqua, a poco a poco questo fa saltare le barriere. E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare la forza della corrente. Se le barriere crollano, l'amore si impossessa di tutto. E non importa più ciò che è possibile o impossibile, non importa se possiamo continuare ad avere la persona amata accanto a noi : amare significa perdere il controllo."


"L'amore è sempre nuovo.
Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non consciamo.
L'amore può condurci all'inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo.
E' necessario accettarlo, perchè esso è ciò che alimenta la nostra esistenza.
Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero dellla vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e
di coglierli.
E'necessario ricercare l'amore là dove si trova,
anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza.
Perchè, nel momento in cui partiamo alla ricerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva."



"Sulle sponde dei fiumi di Babilonia ci siamo seduti e abbiamo pianto",
ha detto,
come se parlasse da solo.
" Ai salici di quella terra abbiamo appeso le nostre cetre."


3 ottobre 2007

Piccola stella senza cielo.

Cosa ci fai
In mezzo a tutta
Questa gente
Sei tu che vuoi
O in fin dei conti non ti frega niente
Tanti ti cercano
Spiazzati da una luce senza futuro.
Altri si allungano
Vorrebbero tenerti nel loro buio
Ti brucerai
Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai
Tieniti su le altre stelle son disposte
Solo che tu a volte credi non ti basti
Forse capitera' che ti si chiuderanno gli occhi ancora
O soltanto sara' una parentesi di una mezz'ora
Ti brucerai
Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai..



Polvere di stelle.

E' strano.
Mi è capitato questo libro tra le mani, quasi per caso.
A volte mi chiedo se siamo noi a scegliere i libri o
se siano loro che si fanno trovare...
Non so.
Credo che l'importante sia non dare mai nulla per scontato, non fermarsi mai alle apparenze.
Perchè dietro ogni mondo se ne nasconde sempre un altro, dietro ogni storia ce n'è sempre un'altra...! E la scoperta può essere una felice avventura.

"
C'era una volta un giovane che desiderava ardentemente soddisfare le proprie brame.
E fin qui, per quel che riguarda l'inizio del racconto,
non v'è nulla di nuovo (poichè ogni storia, passata o futura,
che narri di un giovane potrebbe cominciare alla stessa maniera).
Ma strano era il giovane e strani i fatti che lo videro protagonista,
tanto che egli stesso non seppe mai come andarono veramente le cose...."

" Con un ampio gesto indicò il villaggio di Wall sotto di loro, e il cielo notturno sopra. Nella costella zione di Orione, bassa sulla linea dell'orizzonte, a oriente, una stella si illuminò, brillò e poi cadde. - Per un bacio, e la promessa della tua mano- disse Tristran con magniloquenza- ti porterei quella stella cadente..."


"- Vattene !- Disse la ragazza singhiozzando e affondando il viso tra le braccia.-
Vattene e lasciami in pace.
- La stella sei tu!- disse Tristran,cominciando finalmente a capire.
- E tu sei un idiota- ribattè acidamente la ragazza- e uno sciocco, uno stolto, uno scervellato e un bellimbusto!
- Sì.- replicò Tristran- Credo proprio di sì."


"Tristran sedeva in cima alla cuspide di una nuvola,
domandandosi come mai nessuno degli eroi dei suoi romanzetti avesse mai fame.
Lo stomaco gli gorgogliava e la mano gli faceva terribilmente male.
Le avventure sono tanto belle, pensò,senza nulla togliere ai pasti regolari
e all'assenza di dolore, però! Se non altro era ancora vivo e con il vento tra i capelli , mentre la nuvola sfrecciava nel cielo come un galeone a vele spiegate.
Guardando il mondo da lassù Tristran capì di non essersi mai sentito tanto vivo come in quel momento. C'era qualcosa di celeste nel cielo e di attualità nel mondo che non aveva mai visto o sentito prima.
E capì anche di trovarsi al di sopra dei suoi probelmi,
così come era fisicamente al di sopra del mondo.
Ripensò a ciò che aveva fatto, alle proprie avventure, al viaggio che lo aspettava, e all'improvviso gli sembrò che tutto fosse di poca importanza e di estrema semplicità.
Si alzò in piedi sulla cuspide della nuvola e gridò più volte..(...)
- Ma che gridavi?- gli domandò Yvaine.
- Volevo che la gente sapesse che siamo qui- le rispose Tristran.
- Quale gente?

- Non si sa mai- ribattè lui- E' sempre meglio gridare alla gente che non c'è piuttosto che non gridare alla gente che forse c'è ma non si accorge di noi perchè non abbiamo gridato.
Lei non replicò neppure."
- Ci ho riflettuto- disse Tristran.- Ho riflettuto su questo. Dopo che avremo terminato di occuparci di quel che serve a me- cioè portarti a Wall per donarti a Victoria Forester-
forse potremo dedicarci a quello che serve a te.
- Quello che serve a me?
-Be', non vuoi tornare a casa tua, tu? Lassù nel cielo. Per tornare a brillare di notte. Potremmo impegnarci per riuscire in questa impresa. La stella levò gli occhi su di lui e scosse la testa.
- Sono cose che non succedono queste- disse.- Le stelle cadono, ma non tornano più su.
- Tu potresti essere la prima.-le disse- Tu devi crederci. Altrimenti non accadrà mai.

- Non accadrà mai comunque- replicò lei.- Proprio come le tue grida non attireranno l'attenzione di nessuno, perchè quassù non c'è nessuno. Poco importa che io ci creda o no, perchè è così che vanno le cose. (..)

-Olà!- giunse una voce sopra di loro- Olà! Laggiù! Qualcuno ha bisogno di aiuto?
C'era una piccola navecon le vele gonfie, scintillante come l'oro sotto il sole, e un volto rubizzo e baffuto guardava giù dal parapetto.

Si mise a piovere, ma loro non fecero niente per ripararsi.
Tristran stringeva la mano della stella nella propria.
-Sai- disse Yvaine- una stella e un uomo mortale...
- Semimortale, in realtà- disse Tristran.- Tutto ciò che avevo sempre pensato di me, chi fossi,cosa fossi, era solo una menzogna. O quasi.
- Qualunque cosa tu sia- disse la stella- volevo farti sapere che probabilmente non potremo mai
avere figli. Tutto qui.
Tristran la guardò, sorrise e non disse una parola.
Stava fermo, impalato a lei e la guardava.
- Volevo solo che lo sapessi- aggiunse la stella sporgendosi in avanti.
E per la prima volta, sotto quella fredda pioggerellina primaverile, si baciarono.
A Tristran il cuore batteva forte e il suo petto sembrava inadeguato a contenere tutta quella gioia. E mentre la baciava aprì gli occhi. Gli occhi azzurro cielo lo fissarono e lui ci lesse dentro che non si sarebbero più separati.


1 ottobre 2007

Il carillon

Oggi ho iniziato il trasloco!!!
Fra una settimana si ritorna nella vecchia casa,
e io ho ancora tutto da fare.
Così...oggi pome ho cominciato a ripulire la mia vecchia camera.
Quanta polvere... e quanti ricordi...;-(
Mi sono ritrovata immersa in un altro mondo:
tra i miei pupazzi preferiti,
quei vecchi giocattoli che ti ostini a non voler mai buttare
,vestitini, i mille diari di scuola, diari segreti,
lettere, bigliettini, foto che non sapevo neanche
di avere e poi tutti i mille regali che ti ricordano persone,
Paesi lontani, amici,ed ex amici, viaggi e ritorni...


In mezzo a quella confusione...ho ritrovato anche il mio
vecchio carillon.
L'ho aperto. Ha cominciato a suonare.
Dentro c'erano un mucchio di cose lasciate lì come per caso:
nastri,fiocchi,vecchie mollettine, ferma capelli...
e in fondo in fondo...c'era una chiave spezzata a metà.
L'ho guardata e mi si sono illuminati gli occhi.
La mia chiave! Quella chiave ha una storia incredibile.
L'ho guardata di nuovo. Mi sono messa a ridere.
Che sciocchi i bambini! Poi mi è venuta un po' di nostalgia.
Ho ripreso la chiave...l'ho rimessa al suo posto.
La ballerina ha smesso di girare.
La musica era finita.
Ho guardato di nuovo il mio piccolo carillon.
L'avevo desiderato così tanto...!
E adesso lui è lì...che costudisce tutti i miei segreti,
i miei ricordi, le mie magie.
E sapete forse a volte i bambini sono sciocchi...
ma per fortuna i loro sogni durano per sempre.



30 settembre 2007

Voglia di Autunno.


Voglia di autunno...
dei suoi colori, dei suoi silenzi...
Tutto cambia,si trasforma.
Il primo freddo, le prime foglie che cadono,
le prime piogge...
La voglia di stare seduti accanto al fuoco...
ascoltare la pioggia che cade...
e cadere in un abbraccio.
Nostalgia per l'estate finita...

e il sapore di un nuovo Natale che si avvicina.
Voglia di autunno.



Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle.

Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore
del cielo

(G.Ungaretti)

Mi mancherai.......

Finalmente a casa.
Finalmente un week end sciallo...
passato a parlare, a ridere...come sempre
Un week end in cui non sono certo mancati...

strani incontri...(aiutooooooo...;-D)

alcool (vogliam0 ricordare la vodka alla menta?!!),

music(always!!)...dj ( da uccidere a volte;-D)
e....
vuoti di memoria....hihihi....!!!!

Io sono stata dichiarata addirittura un piccolo genio
....anche se un poco incompreso a volte ;-D

Quale onore!!!!!!!!!

E...sapete... ieri sera... mi sarebbe piaciuto restare
a parlare
tutta la sera come facevamo una volta....
passare la notte a ridere delle nostre cagate,

a raccontarci storie possibili e non....
Ma il tempo è sempre così poco....
e
le cose da dire sono sempre così tante.
Così stamattina sei partita....

da domani inizierai un nuovo anno di università...

un anno diverso, forse più difficile da oggi.
Ma don't worry...ce la farai!
Troverai la forza...ne sono sicura.
Però..m..m..m..
c'è una cosa che rimpiango di
non aver fatto ieri sera...
ehm..m..m..Cosa?
Non aver dato il num al tipo....;-D!!!
No..hihihihi...scherzo!!!
Sai...


... quando sei scesa ieri dalla macchina...
sarei
voluta scendere..abbracciarti e dirti........
non sai quanto mi mancherai...!!!
Perchè sì...mi mancherai...
da morire.


Ti voglio un bene infinito amica mia.


29 settembre 2007

Pictures of you



This is the clock upon the wall

This is the story of us all
This is the first sound of a newborn child,
Before he starts to crawl
This is the war that’s never won
This is a soldier and his gun
This is the mother waiting by the phone,
Praying for her son

(Chorus)
Pictures of you, pictures of me
Hung upon your wall for the world to see
Pictures of you, pictures of me
Remind us all of what we used to be

There is a drug that cures it all
Blocked by the governmental wall
We are the scientists inside the lab,
Just waiting for the call
This earthquake weather has got me shaking inside
I'm high up and dry

(Chorus)

Confess to me, every secret moment
Every stolen promise you believed
Confess to me, all that lies between us
All that lies between you and me

We are the boxers in the ring
We are the bells that never sing
There is a title we can't win no matter
How hard we might swing

Tensioni.

Una settimana molto intensa alle spalle.
Esami...tensioni...paure inutili...
idiozie...stanchezza...nervosismo....
un circolo vizioso!
Troppi pensieri per la testa...troppi..troppi.
Vi giuro che ho visto la mia vita sconvolta....
per un paio di giorni....!!!
Penso che questa settimana la ricorderò...
La ricorderò,sì,
forse per riderci su, forse per scherzarci,
o forse per guardare il mio futuro secondo un'altra prospettiva.



Adesso è passato. Adesso sto meglio.
Ma i pensieri restano.
Il pensiero che forse sto sbagliando qualcosa.
La mia mente continua a ripetermelo...
ma in cosa sbaglio...? cosa?
A volte vorrei non ascoltarla.
E io che non volevo stare male...
ho paura di stare male ancora.
Ora non so che fare.
Ma non voglio pensarci...non mi va...
non ancora, non adesso.

20 settembre 2007

Lentamente...

La tua ragione e la tua passione sono i remi…
e le vele della tua anima marinaia.
Se uno o l'altro si rompono, puoi buttarti e andare alla deriva,
o restare fermo in un punto morto in mezzo al mare.
Perché la ragione, se governa da sola,
e' una forza che ti limita;
e la passione, da sola,
e' una fiamma che brucia fino a distruggersi.

(Kahlil Gibran)






19 settembre 2007

Pensieri...di vita.


"Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia
e
solo pochi secondi per distruggerla.
- Che non dobbiamo cambiare amici,
se comprendiamo che gli amici cambiano.

- Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi,

ma noi siamo responsabili di noi stessi.
- Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
- Ho imparato che gli eroi sono persone che
hanno fatto ciò
che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
- Che la pazienza richiede molta pratica.
- Che ci sono persone che ci amano,
ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

- Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale
quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
- Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti,

non significa che non ti ami con tutto te stesso.

- Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:
sarebbe una tragedia se lo credesse.
- Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.
Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
- Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato;
il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

- Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata

prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente
la incontriamo,
sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

- Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre,
ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa,
che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
- La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare
seduto
in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola,
e quando vai via senti che è come se fosse stata
la miglior conversazione mai avuta.

- E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo,
ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
- Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno,
un’ora per piacergli,
e un giorno per amarlo,
ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

- Non cercare le apparenze, possono ingannare.
- Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
- Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole
solo un sorriso
per far sembrare brillante una giornataccia.
- Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

- Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca
così tanto
che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
- Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi;
sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e
una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

- Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,
difficoltà a sufficienza da renderti forte,
dolore abbastanza da renderti umano,
speranza sufficiente a renderti felice.
- Mettiti sempre nei panni degli altri.
Se ti senti stretto,
probabilmente anche loro si sentono così.

- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa;
soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

- Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,
non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare
i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
- Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai,
tu sia l’unico
che sorride mentre ognuno intorno
a te piange".

(Paulo Coelho)

L'amore conta....

Inutile.
Ascolto e riascolto questa canzone....
La conosco a memoria ma ogni volta ha un sapore diverso.
E...sì,
a volte me lo chiedo....ma davvero
L'amore conta...........?





"I am unwritten, can't read my mind, I'm undefined
I'm just beginning, the pen's in my hand, ending unplanned

starring at the blank page before you
open up the dirty window
let the sun illuminate the words that you cannot find

reaching for something in the distance
so close you can almost taste it
release your innovations
feel the rain on your skin
no one else can feel it for you
only you can let it in
no one else, no one else
can speak the words on your lips
drench yourself in words unspoken
live your life with arms wide open
today is where your book begins
the rest is still unwritten ...."


15 settembre 2007

Un posto nel mondo.



Oggi avevo deciso.....: mi darò alle pulizie!!
Ma...qualcosa mi ha fermata.
Mentre stavo sistemando la mia camera...
in mezzo alle mille cose sparse qua e là
ho ritrovato questo libro.
Mi son seduta. L'ho aperto.
Ho cominciato a far scorrere le pagine...
a leggere tutte quelle frasi che ho sottolineato,
tutte quelle parole che non smetterei mai di leggere,
quei momenti che sembrano rubati...ai miei.
E ogni volta che lo sfoglio...
è come se questo libro scrivesse il rumore dei miei silenzi.





" ...di innamorarsi sono capaci tutti, e a tutti può accadere.
Amare una persona è un'altra cosa.
Quello l'ho dovuto imparare."


"Ci sono bellissime storie d'amore nel fondo delle borse,
tra i pacchetti di
sigarette e le chiavi; per questo a volte
si fatica a trovarle,
semplicemente perchè
tentano di nascondersi per poter rimanere lì."

"..la felicità non è che sia fare sempre quello che si vuole,
semmai è volere quello che si fa..."

"Scrivere un libro è sempre stato il mio sogno nel cassetto"

"Forse il destino va anche sfidato
con una scelta folle, con un sentimento d'amore,

con un atto di coraggio o semplicemente con un gesto poetico."

"Fare una famiglia non è un sogno.
Le famiglie si dovrebbero fare per condividere
con qualcuno che si ama il prorpio sogno...

Spesso la famiglia diventa il rifugio
di chi non è riuscito a fare altro."


"Tu fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo,
senzapretendere che lui faccia tutta la strada
da soloper arrivare fino a te, poi
le cose accadono.
I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi"



"...L'altra metà da trovare non è una donna:
sei sempre tu. E' l'altra metà di te,
la parte sconosciuta alla quale devi dare vita ,
per poterti finalmente incontrare.Per sempre.(...)
Allora, poi non c'è niente di più bello
che condividere con una persona la propria vita.
Una vita viva. E' la totalità che esalta.
Quando guardi un quadro può non piacerti un particolare,
ma è l'insieme che emoziona."

"Amando se stessi
si dà molta importanza alla persona
con cui si decide di vivere un'intimità.
Vuol dire avere una grande considerazione di quella persona.
Chi non si ama può darsi a chiunque.
L'amore per se è il ponte necessario per arrivare all'altro"

"Quel nuovo modo naturale di vivere
mi aveva fatto trovare il giusto respiro.
Una vita a misura del mio respiro
e un respiro a misura della mia vita.
Le cose non si vedono per ciò che sono ma per ciò che sei"

"Questa è la bellezza di una donna. quando è ragazza è un luogo,
ma quando è donna è un mondo"

La nostra Italia.

Perchè qualcosa forse deve cambiare!!!

La protesta fa tremare l’elite politica italiana
Irriverenza e comicità per chiedere le riforme.

14 settembre 2007

Ancora insiemeee...


E direttamente da Nizza......
è venuta a trovarmi Yuki, la mia coinqui giapponese!!!
Che nostalgia .......parlare di quei posti,
delle persone che sono partite, di quelle che sono rimaste....
dei locali, degli amici, delle nostre foto....dei nostri ricordi!!
Che nostalgia....;-(
Anche lei ormai ha finito le sue vacanze....
domani riparte e fra 3 mesi sarà di nuovo a Yokohama!
Che strano....
e pensare che abita quasi dall'altro capo del mondo!
Donc bon courage Yuki........!!!
Bon retour à Nice et en Japon aussi!!
Beaucoup de bisous....
E chissà...magari l'anno prossimo....
volerò anch'io in Giappone....peut-etre ;-)



.......Un bacione.......

Abbracciami....



Chissà per quale azzurra volontà,
in quell'istante hai detto alla mia anima
che volevi la luna come me
e con il suo infinito andare via
il tempo ci ha concesso solo un attimo
per fermare la corsa e per scendere qui,
da questa malinconia, regina di un falso vivere.
Abbracciami, lascia che il cielo s'innamori un po' di noi,
riscaldami, stanotte è freddo come non è stato mai!

Abbiamo solo questa eternità
per raccontarci tutti i nostri lividi,
ma restiamo in silenzio io e te,
perfetti sconosciuti in sintonia,
due linee parallele che si incontrano
sulla giostra del mondo che passa di qui,
scordando la sua follia, padroni di un altro vivere.

Abbracciami, stanotte è un sogno che facciamo solo noi

13 settembre 2007

Un week end da sogno...

6-9/09/07

Un week end sicuramente fuori da ogni logica,
direi folle, incredibile, pazzo,divertente,
distruttivo, movimentato,
stra bello,anzi bellissimo.....
insomma.... sicuramente da rifare !!!!
Diciamo che x me è stata una piccola vacanza ....
cominciata esattamente giovedì mattina....h 10
dopo il mio esame di francese( di cui sono veramente happy)
......e terminata lunedì h 18 con il mio rientro a bs city
;-(....sigh sigh!!!
Raccontarlo tutto? Sarebbe un po' un'utopia....
penso già che mi dimenticherei un sacco di cose essenziali....
anzi ne sono certa!!
Cercherò quindi di passare ai punti salienti del discorso!
Giovedì, giornata post esame....è stata una giornatina
di relax assoluto...of course!
Il venerdì......serata nel mio appartamentino di bs city ;-)....
una visita inaspettata......!!! E già si cominciava con le cagate
..............................!!!!!!!


Sabato partenza per pd city dalla mia pazza compagna di innumerevoli,
folli avventure......
e poi via....in direzione "Muretto"x la seratona di chiusura!!


Legnaro... Padova...Mestre....Treviso.....
e poi in macchina fino a Iesolo.....andata e ritorno!!!
Ancora adesso...non ci credo.....é pura follia....;-D
Abbiamo ballato fino a mattina....e poi siamo andati a fare colazione...
e a bere il caffè nell'appartamento degli amici della Laura...
guardando il mare di settembre mentre già spunatva il sole!!
Veramente bello.......!!!
Domenica abbiamo dormito....fatto un giretto a Pd city...
e passato la serata davanti a pizza e tv!!!


Lunedì....mattinata in università e poi rientro a bs city
con un po' di tristezza.......e un po' di stanchezza....
mentre mi risuonavano nella mente le canzoni di un week end......
da sogno!!


Siamo qui già le quattro
e siamo qui finestrini socchiusi
su strade indifese dai nostri pesanti HP.
E così, anche il sabato è andato così

si è bevuto, ballato, qualcuno ha scopato
il più scemo le ha prese e ha una faccia così
Ombre dure, adatte all'ora,
l'autoradio intanto va.
Rithm'n'blues e pestiamo coi piedi di più
finché il polso cammina facciamo mattina
tenendoci su, coi

Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
e guai a chi ci sveglia.


Un grazie speciale speciale.........alla mia stelì......
e a tutte le donne di Treviso city!!!

2 settembre 2007

Sarà peccato...sognare?


Just a day,
Just an ordinary day.
Just trying to get by.
Just a boy,
Just an ordinary boy.
But he was looking towards the sky.
And as he asked if i would come along
I started to realize-
That everyday you find
Just what he's looking for,
Like a shooting star he shines.

He said take my hand,
Live while you can
Don't you see your dreams are right in the palm of your hand

And as he spoke, he spoke ordinary words
Although they did not feel
For I felt what I had not felt before
You'd swear those words could heal.
And I as looked up into those eyes
His vision borrows mine.
And to know he's no stranger,
For I feel I've held him for all of time.

And he said take my hand,
Live while you can
And if we walk now we will divide and conquer this land.
Don't you see your dreams are right in the palm of your hand
Right in the palm of your hand

Please come with me,
See what I see.
Touch the stars for time will not flee.
Time will not flee.
Can you be

Just a dream, just an ordinary dream.
As I wake in bed
And the boy, that boy, that ordinary boy.
Or was it all in my head?
Did he asked if I would come along
It all seemed so real.
But as i looked to the door,
I saw that boy standing there with a deal.
And he said he my take my hand,
Live while you can,
Don't you see your dreams are right in the palm of your hand
Right in the palm of your hand
Right in the palm of your hand

Just a day, just an ordinary day
Just trying to get by.

Just a boy,
Just an ordinary boy.
But he was looking to the sky