27 ottobre 2007

Sadness...

Perchè ho voglia di piangere.
E ogni volta non ci riesco.
E così rimaniamo qui...io e la mia tristezza...
di tutto e di niente.
Forse è solo stanchezza- mi dico.
Ma chi voglio prendere in giro?
Sono triste e punto.
E non chiedetemi perchè.
Son triste e dei mille perchè non ne voglio sapere...
Spiegatemi solo una cosa:
"Ma che cazzo ci faccio io alle persone?"




Hai cercato di capire
e non hai capito ancora
se di capire si finisce mai.
Hai provato a far capire
con tutta la tua voce
anche solo un pezzo di quello che sei.
Con la rabbia ci si nasce
o ci si diventa
tu che sei un esperto non lo sai.
Perché quello che ti spacca
ti fa fuori dentro
forse parte proprio da chi sei.

20 ottobre 2007

Estratto di una settimana.

A volte mi sento proprio come una bambina.
Mi basta un nulla per essere al settimo cielo,
un nulla per sprofondare nel pianto.
Questa è la breve sintesi della mia settimana universitaria...
pagine e pagine scritte con il sorriso ...
tanti pensieri senza senso, un mucchio di rabbia malcelata,
un pizzico di disillusione, la giusta dose di pazienza...
e due occhi persi nel cielo ;-)

E' strano ma in questo momento guardo intorno a me e vedo come
tutto è cambiato e sta cambiando irrimediabilmente.
Non so, forse sono io che vedo le situazioni in modo diverso...
forse sono io che credo in qualcosa di diverso.
Però io ci credo.





"L'amore non dà nient'altro che se stesso e non prende nulla
se non da se stesso.
L'amore non possiede, nè vorrebbe essere posseduto.
Perchè l'amore basta all'amore."
(K.Gibran)

14 ottobre 2007

Don't worry be happy


Ascolto questa canzone...e

malgrado questa prima settimana,
malgrado le delusioni,
malgrado le incomprensioni,
malgrado il mio pessimismo (che dicono sia cosmico),
malgrado la sfiga che mi perseguita,
malgrado la stupidità maschile,
malgrado tutto...

sorrido pensando che comunque
tomorrow is another day.






GLORIOUS
Walking down to Frith street,

Dawn is creeping up on me.
Some girls tears in a taxi,
Five o clock shadows drinking coffee.

Bridge
So this is what it feels like.
This is how it feels now I’m finally smiling on the inside.
This is what it looks like.
This is how it looks from the outside staring in.

(Chorus)
And it’s glorious just to laugh like us
And the world we turns it'll never stop.
Cos I’ve nothing to hide, we’ve got nothing lose, oh yeah.

And it’s glorious yeah it’s all I see on a day like this you know
it 's meant to be.
Yeah I’ve got nothing to find I’ve got nothing to lose, but you
And it’s glorious



Drinking wine back at my house
Remember someone said your name.
I somehow lost the conversation
I’d fallen a million miles away

Bridge
So this is what it feels like.
This is how it feels when you’re finally walking on the inside.
This is what it looks like.
This is how it looks from the outside staring in.

Middle Eight
Keep wanting a little, a little more. Keep walking, keep walking
Keep getting a little, a little more. Keep running, Keep running.

Walking down to Frith street.

(Chorus)
And its glorious
Just to laugh like us
and the world we turn lets turn it up
cos we got nothing to find and we got nothing to prove
yes its glorious
Yeh its all I see
On a day like this I know its meant to be
Cos I got nothing to find
and I got nothing to lose but you

6 ottobre 2007

My sky



"Voglio credere che un mio amico è un mio amico sempre, e non ti tradisce mai.
Ma soprattutto voglio credere che Babbo Natale il carbone te lo porta solo se sei stato cattivo.
Voglio credere a un sacco di cose, ma non sempre posso. In questo mondo sono costretto a difendermi dagli squali ed è difficile essere sempre fiducioso.
Spesso nella vita, come nel lavoro, essere gentili ed educati viene scambiato come segno di debolezza. Aggressivo uguale forte.
Mia madre mi ha sempre insegnato che più grande è il coltello più piccolo è l'uomo.
Mi difendo come posso.


Ho persino pensato di scrivere un libro, così, per inventarmi un personaggio
che possa vivere le cose che io non posso vivere, un personaggio che viva un mondo tutto suo,
dove ognuno possa ritornare e ritrovarsi, o semplicemente una storia per il gusto di inventare,
o creare qualcosa che prima non c'era.
Un racconto dove poter far scorrere la propria fantasia.
Quando mi compro un quaderno o un bloc- notes nuovo, sono sempre molto eccitato.
Mi fa impazzire vedere quelle pagine nuove bianche e divento curioso.
Curioso di sapere come lo riempirò, con quali parole, come se venissero da lontanoe diventassero mie solamente nel vederle scritte.
Divento curioso di me.
Capita che a volte rileggo cose che non ricordavo più di aver scritto.
Mi piacciono e penso:
"Cazzo ma l'ho prorpio scritto io?"


Ed è bello scoprire che di te ti puoi ancora stupire.
(F.Volo)

Partenza.


"...giorno per giorno sempre ballando
non prendere mai questa vita
nè poco nè troppo sul serio
vento per vento a favore oppure contro
cosa c'è di male in fondo a vivere? ..."


Domani si parte.
Da lunedì si ricomincia.
Nuovo anno universitario.
Un nuovo anno tutto da vivere.
Chissà cosa mi aspetta.
Good luck...;-D
E ce ne vorrà davvero!!!

Un sogno per la vita.



"Quando il primo bambino rise, la sua risata si infranse in mille e mille piccoli pezzi, che si dispersero scintillando per tutto il mondo: così nacquero le fate."

- ...è solo un cane! Portos non potrà mai essere un orso da circo
- Solo un cane? Solo...è come dire... non può scalare una montagna, è solo un uomo o come dire non è un diamante, è solo un sasso...


I bambini non dovrebbero mai dormire. Si svegliano più vecchi di un giorno e senza che uno se ne accorga sono cresciuti.


" Lei sarà sempre lì... e tu potrai farle visita ogni volta che vorrai...
nellla tua isola che non c'è".

"Continuo a cercare la capacità di sognare senza per forza dover andare a dormire,
quella stessa capacità che avevo da bambino"
("Esco a fare due passi" F.Volo)



5 ottobre 2007

Lascia stare.



Lascia stare il mio parere
tanto c'è sempre qualcosa che viene a farmi male
piuttosto sciogli quei bei capelli
e lascia al vento il tuo tempo passato
…e non ti giustificare

Guarda che le cose che ti dico non si amano
se devi amare, devi amare me …

Qui non si diventa, non si inventa
Qui la parola chiave è casualità…




" Io ti ammiro" mi ha detto. "E ammiro la lotta che stai sostenendo contro il tuo cuore."
"Quale lotta?"
"Niente" ha risposto.
Ma io sapevo cosa intendeva dire.
"Non illuderti," ho aggiunto. "Se vuoi, possiamo parlarne. Ti sbagli riguardo ai miei sentimenti."
Lui ha smesso di rigirare il bicchiere e, fissandomi, mi ha detto:
"No, non mi sbaglio. So che non mi ami"
Il che mi ha lasciato ancora più disorientata.
" Ma io lotterò, " ha proseguito lui.
"Esistono delle cose nella vita per le quali vale la pena di lottare sino alla fine."
Le sue parole mi hanno laciata ammutolita.
"Tu ne vali la pena" ha concluso.
(.....)
"Ammiro la lotta che stai sostenendo contro il tuo cuore,"
aveva detto lui, quando eravamo al ristorante.
Ma si sbagliava. Perchè ho già lottato contro il mio cuore e l'ho vinto tanto tempo fa.
Non mi sarei innamorata dell'impossibile.
Conoscevo i miei limiti e la mia capacità di soffrire.


(P.Coelho )

Sogni che mi appartenevano e che io non conoscevo.

"Sulle sponde del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto."


"Mi sono seduta e ho pianto. Narra la leggenda che tutto ciò che cade nell'acqua di questo fiume, le foglie, gli insetti, le piume degli uccelli, si trasforma nelle pietre del suo letto.
Ah, se solo potessi strapparmi il cuore dal petto e lanciarlo nella corrente,
allora non ci sarebbero più dolore nè nostalgia nè ri
cordi.
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto.
Il freddo dell'inverno mi ha fatto sentire le lacrime sul viso:
lacrime calde che si sono confuse con le acque gelate che scorrono davanti a me.
In qualche punto, il fiume si unisce con un altro, poi con un altro ancora, finchè, lontano dai miei occhi e dal mio cuore, tutte le acque si confondono con il mare.
Che le mie lacrime scorrano lontano,

perchè il mio amore non sappia mai che un giorno ho pianto per lui.
Che le mie lacrime scivolino via, e solo allora dimenticherò il fiume Piedra, il monastero,
la chiesa sui Pirenei, la bruma, i cammini che abbiamo percorso insieme.
Dimenticherò le strade, le montagne e i campi dei miei sogni: sogni che mi appartenevano e che io non conoscevo."

"So che l'amore è come le dighe: se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d'acqua, a poco a poco questo fa saltare le barriere. E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare la forza della corrente. Se le barriere crollano, l'amore si impossessa di tutto. E non importa più ciò che è possibile o impossibile, non importa se possiamo continuare ad avere la persona amata accanto a noi : amare significa perdere il controllo."


"L'amore è sempre nuovo.
Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non consciamo.
L'amore può condurci all'inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo.
E' necessario accettarlo, perchè esso è ciò che alimenta la nostra esistenza.
Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero dellla vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e
di coglierli.
E'necessario ricercare l'amore là dove si trova,
anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza.
Perchè, nel momento in cui partiamo alla ricerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva."



"Sulle sponde dei fiumi di Babilonia ci siamo seduti e abbiamo pianto",
ha detto,
come se parlasse da solo.
" Ai salici di quella terra abbiamo appeso le nostre cetre."


3 ottobre 2007

Piccola stella senza cielo.

Cosa ci fai
In mezzo a tutta
Questa gente
Sei tu che vuoi
O in fin dei conti non ti frega niente
Tanti ti cercano
Spiazzati da una luce senza futuro.
Altri si allungano
Vorrebbero tenerti nel loro buio
Ti brucerai
Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai
Tieniti su le altre stelle son disposte
Solo che tu a volte credi non ti basti
Forse capitera' che ti si chiuderanno gli occhi ancora
O soltanto sara' una parentesi di una mezz'ora
Ti brucerai
Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai..



Polvere di stelle.

E' strano.
Mi è capitato questo libro tra le mani, quasi per caso.
A volte mi chiedo se siamo noi a scegliere i libri o
se siano loro che si fanno trovare...
Non so.
Credo che l'importante sia non dare mai nulla per scontato, non fermarsi mai alle apparenze.
Perchè dietro ogni mondo se ne nasconde sempre un altro, dietro ogni storia ce n'è sempre un'altra...! E la scoperta può essere una felice avventura.

"
C'era una volta un giovane che desiderava ardentemente soddisfare le proprie brame.
E fin qui, per quel che riguarda l'inizio del racconto,
non v'è nulla di nuovo (poichè ogni storia, passata o futura,
che narri di un giovane potrebbe cominciare alla stessa maniera).
Ma strano era il giovane e strani i fatti che lo videro protagonista,
tanto che egli stesso non seppe mai come andarono veramente le cose...."

" Con un ampio gesto indicò il villaggio di Wall sotto di loro, e il cielo notturno sopra. Nella costella zione di Orione, bassa sulla linea dell'orizzonte, a oriente, una stella si illuminò, brillò e poi cadde. - Per un bacio, e la promessa della tua mano- disse Tristran con magniloquenza- ti porterei quella stella cadente..."


"- Vattene !- Disse la ragazza singhiozzando e affondando il viso tra le braccia.-
Vattene e lasciami in pace.
- La stella sei tu!- disse Tristran,cominciando finalmente a capire.
- E tu sei un idiota- ribattè acidamente la ragazza- e uno sciocco, uno stolto, uno scervellato e un bellimbusto!
- Sì.- replicò Tristran- Credo proprio di sì."


"Tristran sedeva in cima alla cuspide di una nuvola,
domandandosi come mai nessuno degli eroi dei suoi romanzetti avesse mai fame.
Lo stomaco gli gorgogliava e la mano gli faceva terribilmente male.
Le avventure sono tanto belle, pensò,senza nulla togliere ai pasti regolari
e all'assenza di dolore, però! Se non altro era ancora vivo e con il vento tra i capelli , mentre la nuvola sfrecciava nel cielo come un galeone a vele spiegate.
Guardando il mondo da lassù Tristran capì di non essersi mai sentito tanto vivo come in quel momento. C'era qualcosa di celeste nel cielo e di attualità nel mondo che non aveva mai visto o sentito prima.
E capì anche di trovarsi al di sopra dei suoi probelmi,
così come era fisicamente al di sopra del mondo.
Ripensò a ciò che aveva fatto, alle proprie avventure, al viaggio che lo aspettava, e all'improvviso gli sembrò che tutto fosse di poca importanza e di estrema semplicità.
Si alzò in piedi sulla cuspide della nuvola e gridò più volte..(...)
- Ma che gridavi?- gli domandò Yvaine.
- Volevo che la gente sapesse che siamo qui- le rispose Tristran.
- Quale gente?

- Non si sa mai- ribattè lui- E' sempre meglio gridare alla gente che non c'è piuttosto che non gridare alla gente che forse c'è ma non si accorge di noi perchè non abbiamo gridato.
Lei non replicò neppure."
- Ci ho riflettuto- disse Tristran.- Ho riflettuto su questo. Dopo che avremo terminato di occuparci di quel che serve a me- cioè portarti a Wall per donarti a Victoria Forester-
forse potremo dedicarci a quello che serve a te.
- Quello che serve a me?
-Be', non vuoi tornare a casa tua, tu? Lassù nel cielo. Per tornare a brillare di notte. Potremmo impegnarci per riuscire in questa impresa. La stella levò gli occhi su di lui e scosse la testa.
- Sono cose che non succedono queste- disse.- Le stelle cadono, ma non tornano più su.
- Tu potresti essere la prima.-le disse- Tu devi crederci. Altrimenti non accadrà mai.

- Non accadrà mai comunque- replicò lei.- Proprio come le tue grida non attireranno l'attenzione di nessuno, perchè quassù non c'è nessuno. Poco importa che io ci creda o no, perchè è così che vanno le cose. (..)

-Olà!- giunse una voce sopra di loro- Olà! Laggiù! Qualcuno ha bisogno di aiuto?
C'era una piccola navecon le vele gonfie, scintillante come l'oro sotto il sole, e un volto rubizzo e baffuto guardava giù dal parapetto.

Si mise a piovere, ma loro non fecero niente per ripararsi.
Tristran stringeva la mano della stella nella propria.
-Sai- disse Yvaine- una stella e un uomo mortale...
- Semimortale, in realtà- disse Tristran.- Tutto ciò che avevo sempre pensato di me, chi fossi,cosa fossi, era solo una menzogna. O quasi.
- Qualunque cosa tu sia- disse la stella- volevo farti sapere che probabilmente non potremo mai
avere figli. Tutto qui.
Tristran la guardò, sorrise e non disse una parola.
Stava fermo, impalato a lei e la guardava.
- Volevo solo che lo sapessi- aggiunse la stella sporgendosi in avanti.
E per la prima volta, sotto quella fredda pioggerellina primaverile, si baciarono.
A Tristran il cuore batteva forte e il suo petto sembrava inadeguato a contenere tutta quella gioia. E mentre la baciava aprì gli occhi. Gli occhi azzurro cielo lo fissarono e lui ci lesse dentro che non si sarebbero più separati.


1 ottobre 2007

Il carillon

Oggi ho iniziato il trasloco!!!
Fra una settimana si ritorna nella vecchia casa,
e io ho ancora tutto da fare.
Così...oggi pome ho cominciato a ripulire la mia vecchia camera.
Quanta polvere... e quanti ricordi...;-(
Mi sono ritrovata immersa in un altro mondo:
tra i miei pupazzi preferiti,
quei vecchi giocattoli che ti ostini a non voler mai buttare
,vestitini, i mille diari di scuola, diari segreti,
lettere, bigliettini, foto che non sapevo neanche
di avere e poi tutti i mille regali che ti ricordano persone,
Paesi lontani, amici,ed ex amici, viaggi e ritorni...


In mezzo a quella confusione...ho ritrovato anche il mio
vecchio carillon.
L'ho aperto. Ha cominciato a suonare.
Dentro c'erano un mucchio di cose lasciate lì come per caso:
nastri,fiocchi,vecchie mollettine, ferma capelli...
e in fondo in fondo...c'era una chiave spezzata a metà.
L'ho guardata e mi si sono illuminati gli occhi.
La mia chiave! Quella chiave ha una storia incredibile.
L'ho guardata di nuovo. Mi sono messa a ridere.
Che sciocchi i bambini! Poi mi è venuta un po' di nostalgia.
Ho ripreso la chiave...l'ho rimessa al suo posto.
La ballerina ha smesso di girare.
La musica era finita.
Ho guardato di nuovo il mio piccolo carillon.
L'avevo desiderato così tanto...!
E adesso lui è lì...che costudisce tutti i miei segreti,
i miei ricordi, le mie magie.
E sapete forse a volte i bambini sono sciocchi...
ma per fortuna i loro sogni durano per sempre.



30 settembre 2007

Voglia di Autunno.


Voglia di autunno...
dei suoi colori, dei suoi silenzi...
Tutto cambia,si trasforma.
Il primo freddo, le prime foglie che cadono,
le prime piogge...
La voglia di stare seduti accanto al fuoco...
ascoltare la pioggia che cade...
e cadere in un abbraccio.
Nostalgia per l'estate finita...

e il sapore di un nuovo Natale che si avvicina.
Voglia di autunno.



Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle.

Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore
del cielo

(G.Ungaretti)

Mi mancherai.......

Finalmente a casa.
Finalmente un week end sciallo...
passato a parlare, a ridere...come sempre
Un week end in cui non sono certo mancati...

strani incontri...(aiutooooooo...;-D)

alcool (vogliam0 ricordare la vodka alla menta?!!),

music(always!!)...dj ( da uccidere a volte;-D)
e....
vuoti di memoria....hihihi....!!!!

Io sono stata dichiarata addirittura un piccolo genio
....anche se un poco incompreso a volte ;-D

Quale onore!!!!!!!!!

E...sapete... ieri sera... mi sarebbe piaciuto restare
a parlare
tutta la sera come facevamo una volta....
passare la notte a ridere delle nostre cagate,

a raccontarci storie possibili e non....
Ma il tempo è sempre così poco....
e
le cose da dire sono sempre così tante.
Così stamattina sei partita....

da domani inizierai un nuovo anno di università...

un anno diverso, forse più difficile da oggi.
Ma don't worry...ce la farai!
Troverai la forza...ne sono sicura.
Però..m..m..m..
c'è una cosa che rimpiango di
non aver fatto ieri sera...
ehm..m..m..Cosa?
Non aver dato il num al tipo....;-D!!!
No..hihihihi...scherzo!!!
Sai...


... quando sei scesa ieri dalla macchina...
sarei
voluta scendere..abbracciarti e dirti........
non sai quanto mi mancherai...!!!
Perchè sì...mi mancherai...
da morire.


Ti voglio un bene infinito amica mia.


29 settembre 2007

Pictures of you



This is the clock upon the wall

This is the story of us all
This is the first sound of a newborn child,
Before he starts to crawl
This is the war that’s never won
This is a soldier and his gun
This is the mother waiting by the phone,
Praying for her son

(Chorus)
Pictures of you, pictures of me
Hung upon your wall for the world to see
Pictures of you, pictures of me
Remind us all of what we used to be

There is a drug that cures it all
Blocked by the governmental wall
We are the scientists inside the lab,
Just waiting for the call
This earthquake weather has got me shaking inside
I'm high up and dry

(Chorus)

Confess to me, every secret moment
Every stolen promise you believed
Confess to me, all that lies between us
All that lies between you and me

We are the boxers in the ring
We are the bells that never sing
There is a title we can't win no matter
How hard we might swing

Tensioni.

Una settimana molto intensa alle spalle.
Esami...tensioni...paure inutili...
idiozie...stanchezza...nervosismo....
un circolo vizioso!
Troppi pensieri per la testa...troppi..troppi.
Vi giuro che ho visto la mia vita sconvolta....
per un paio di giorni....!!!
Penso che questa settimana la ricorderò...
La ricorderò,sì,
forse per riderci su, forse per scherzarci,
o forse per guardare il mio futuro secondo un'altra prospettiva.



Adesso è passato. Adesso sto meglio.
Ma i pensieri restano.
Il pensiero che forse sto sbagliando qualcosa.
La mia mente continua a ripetermelo...
ma in cosa sbaglio...? cosa?
A volte vorrei non ascoltarla.
E io che non volevo stare male...
ho paura di stare male ancora.
Ora non so che fare.
Ma non voglio pensarci...non mi va...
non ancora, non adesso.

20 settembre 2007

Lentamente...

La tua ragione e la tua passione sono i remi…
e le vele della tua anima marinaia.
Se uno o l'altro si rompono, puoi buttarti e andare alla deriva,
o restare fermo in un punto morto in mezzo al mare.
Perché la ragione, se governa da sola,
e' una forza che ti limita;
e la passione, da sola,
e' una fiamma che brucia fino a distruggersi.

(Kahlil Gibran)






19 settembre 2007

Pensieri...di vita.


"Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia
e
solo pochi secondi per distruggerla.
- Che non dobbiamo cambiare amici,
se comprendiamo che gli amici cambiano.

- Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi,

ma noi siamo responsabili di noi stessi.
- Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
- Ho imparato che gli eroi sono persone che
hanno fatto ciò
che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
- Che la pazienza richiede molta pratica.
- Che ci sono persone che ci amano,
ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

- Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale
quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
- Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti,

non significa che non ti ami con tutto te stesso.

- Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:
sarebbe una tragedia se lo credesse.
- Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.
Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
- Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato;
il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

- Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata

prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente
la incontriamo,
sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

- Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre,
ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa,
che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
- La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare
seduto
in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola,
e quando vai via senti che è come se fosse stata
la miglior conversazione mai avuta.

- E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo,
ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
- Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno,
un’ora per piacergli,
e un giorno per amarlo,
ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

- Non cercare le apparenze, possono ingannare.
- Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
- Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole
solo un sorriso
per far sembrare brillante una giornataccia.
- Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

- Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca
così tanto
che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
- Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi;
sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e
una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

- Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,
difficoltà a sufficienza da renderti forte,
dolore abbastanza da renderti umano,
speranza sufficiente a renderti felice.
- Mettiti sempre nei panni degli altri.
Se ti senti stretto,
probabilmente anche loro si sentono così.

- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa;
soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

- Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,
non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare
i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
- Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai,
tu sia l’unico
che sorride mentre ognuno intorno
a te piange".

(Paulo Coelho)

L'amore conta....

Inutile.
Ascolto e riascolto questa canzone....
La conosco a memoria ma ogni volta ha un sapore diverso.
E...sì,
a volte me lo chiedo....ma davvero
L'amore conta...........?





"I am unwritten, can't read my mind, I'm undefined
I'm just beginning, the pen's in my hand, ending unplanned

starring at the blank page before you
open up the dirty window
let the sun illuminate the words that you cannot find

reaching for something in the distance
so close you can almost taste it
release your innovations
feel the rain on your skin
no one else can feel it for you
only you can let it in
no one else, no one else
can speak the words on your lips
drench yourself in words unspoken
live your life with arms wide open
today is where your book begins
the rest is still unwritten ...."


15 settembre 2007

Un posto nel mondo.



Oggi avevo deciso.....: mi darò alle pulizie!!
Ma...qualcosa mi ha fermata.
Mentre stavo sistemando la mia camera...
in mezzo alle mille cose sparse qua e là
ho ritrovato questo libro.
Mi son seduta. L'ho aperto.
Ho cominciato a far scorrere le pagine...
a leggere tutte quelle frasi che ho sottolineato,
tutte quelle parole che non smetterei mai di leggere,
quei momenti che sembrano rubati...ai miei.
E ogni volta che lo sfoglio...
è come se questo libro scrivesse il rumore dei miei silenzi.





" ...di innamorarsi sono capaci tutti, e a tutti può accadere.
Amare una persona è un'altra cosa.
Quello l'ho dovuto imparare."


"Ci sono bellissime storie d'amore nel fondo delle borse,
tra i pacchetti di
sigarette e le chiavi; per questo a volte
si fatica a trovarle,
semplicemente perchè
tentano di nascondersi per poter rimanere lì."

"..la felicità non è che sia fare sempre quello che si vuole,
semmai è volere quello che si fa..."

"Scrivere un libro è sempre stato il mio sogno nel cassetto"

"Forse il destino va anche sfidato
con una scelta folle, con un sentimento d'amore,

con un atto di coraggio o semplicemente con un gesto poetico."

"Fare una famiglia non è un sogno.
Le famiglie si dovrebbero fare per condividere
con qualcuno che si ama il prorpio sogno...

Spesso la famiglia diventa il rifugio
di chi non è riuscito a fare altro."


"Tu fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo,
senzapretendere che lui faccia tutta la strada
da soloper arrivare fino a te, poi
le cose accadono.
I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi"



"...L'altra metà da trovare non è una donna:
sei sempre tu. E' l'altra metà di te,
la parte sconosciuta alla quale devi dare vita ,
per poterti finalmente incontrare.Per sempre.(...)
Allora, poi non c'è niente di più bello
che condividere con una persona la propria vita.
Una vita viva. E' la totalità che esalta.
Quando guardi un quadro può non piacerti un particolare,
ma è l'insieme che emoziona."

"Amando se stessi
si dà molta importanza alla persona
con cui si decide di vivere un'intimità.
Vuol dire avere una grande considerazione di quella persona.
Chi non si ama può darsi a chiunque.
L'amore per se è il ponte necessario per arrivare all'altro"

"Quel nuovo modo naturale di vivere
mi aveva fatto trovare il giusto respiro.
Una vita a misura del mio respiro
e un respiro a misura della mia vita.
Le cose non si vedono per ciò che sono ma per ciò che sei"

"Questa è la bellezza di una donna. quando è ragazza è un luogo,
ma quando è donna è un mondo"

La nostra Italia.

Perchè qualcosa forse deve cambiare!!!

La protesta fa tremare l’elite politica italiana
Irriverenza e comicità per chiedere le riforme.