13 aprile 2008

Nell'anima...cieli immensi.


Canzoni dal sapore un po'retrò,
per un tuffo nel passato.
Sensazioni delicate. Ricordi lontani.
Sguardi che si sfiorano, voci che si incontrano,
lì, dove non servono parole...
Basta lasciarsi catturare dalle sottili sensazioni,
profumi di amori infantili, storie impossibili,
ferite ancora aperte, sorrisi immensi.
E poi abbandonarsi a quelle canzoni
che non sapevi di conoscere e che invece
ti ritrovi a cantare come se
già fossero parte di te...
o lo fossero sempre state.


"...e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori..."

On the air: "Giardini di marzo" ligabue; l. battisti.

Ps: per tutte le nostre emozioni...
un abbraccio fortissimo amica mia...;-D!!

12 aprile 2008

Eppure sentire...

Un viaggio è un qualcosa di magico.
Ci parla sempre un po' di noi.


Salgo sul treno.
Lo stesso treno.
Questa volta però, sola, con i miei pensieri.
La pioggia scende ancora. Sembra che non abbia mai
smesso di cadere. Ma ora è più violenta, quasi selvaggia.
Mi rannicchio nel sedile come per farmi piccola, piccola.
E'come se la pioggia mi infondesse un senso di malinconia
e una voglia profonda di tenerezza, forse per questo mi piace tanto.
Chiudo gli occhi per un attimo.
Ora la sento cadere, goccia dopo goccia,
contro il finestrino umido.
Il signore accanto a me si alza e con la mano descrive un piccolo
oblò sul finestrino. Penso a me da piccola. Sorrido e faccio lo stesso.
Ora ci sono due oblò: uno più grande e l'altro più piccolo,
due occhi che si affacciano al mondo.
Fuori si vede il lago confondersi con il cielo e
la pioggia cadere sull'acqua, sugli alberi, su se stessa.
Questi sono proprio quei momenti in cui vorresti cadere
in un caldo, dolcissimo abbraccio.

..."A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è"...

Queste le parole che mi accompagnano
e che forse dicono molto di più di quello che vorrei.
Paura di me, dei miei sentimenti, di riscoprirmi diversa...
Io e tutte le mie mille contraddizioni.
Io e quel piccolo passo dal possibile.

7 aprile 2008

Cercando nel cuore...

"Ci son treni che non ripassano,
ci son bocche da ricordare,
ci son facce che si confondono
e poi ci sei tu..."



Mattina umida.
Io, lui e il treno.
Lui che mi dà una mano con la valigia.
Lui che parla con un amico.
E io che ascolto.
Io che guardo fuori dal finestrino,
mentre comincia a piovere, lentamente...
Poi mi nascondo tra le canzoni e chiudo gli occhi.
Li riapro e lui è ancora lì. Lo guardo mentre dorme.
Una tenerezza diversa.
Tutto è diverso. Lui, io...noi.
La stanchezza bussa alle porte ma mille
pensieri affollano la mente.
Perchè mi sembrava tutto così strano?
Io, lui e il treno...e una storia
che ho già visto e forse mai raccontato,
ma diversa da quella di oggi.
Perché?Dov'è finita tutta quell'emozione..
quei sorrisi? Restano le canzoni, quelle
canzoni che non ti tradiscono mai...
E la pioggia è sempre più forte: fuori e dentro.


Lo so. Sono io. Io che mi aspettavo molto da lui.
Io credevo in lui...perchè pensavo che in qualsiasi
modo avrebbe saputo regalarmi momenti sempre più
indimenticabili.
E oggi eccoci: siamo Io, lui e il treno.
Quel treno che ci vede divisi e come sconosciuti.
Cosa sa di me?E cosa mi hai mostrato di lui?
Non lo so...ma ancora tanto, troppo...non c'è.
Eppure mentre lo guardo... rivedo tutti i suoi sorrisi.

Poi apro gli occhi. Vedo i suoi.
Mi volto verso il finestrino. Ormai il
viaggio è finito. Mi guardo dentro e mi sento così fragile
ma anche un po' più leggera,
mentre tutti questi pensieri sono già
volati via, in alto, oltre la pioggia...in quel cielo
che si tinge di sole e di una ventata di primavera...
Scendiamo dal treno.
Le nostre strade si dividono, come sempre.
Mi guarda...sorride..."ci vediamo dopo"...
Sì, "a dopo".
Ma sguardi sfuggenti sanno già che il domani è già
troppo domani.


"...anche se sto lontano
cercami un poco pure tu
mi cerco mentre dormi
fra l'aria che muovi e quella che fermi
un metro fuori dai sogni
che quelli almeno sono tuoi
forse mi trovo
forse non sono nemmeno lontano da me..."

31 marzo 2008

Come sei veramente.

Ci sono dei giorni in cui ti sembra di avere tutto.
E il momento dopo ti sembra di non avere più niente.


"Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede
La mente non può sapere quello che il cuore sa
L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente
Le mani non sanno dare quello che il cuore da
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
(....)
Non si può scegliere un sogno non si può scegliere
Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare
Le previsioni del tempo si posson prevedere
Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare..."
("Temporale"Jovanotti)


"Ho capito. Non saprei. Probabilmente le decisioni
su questioni di vita o di morte sono più facili da
prendere perchè sono radicali, bianco o nero.
Le affronto meglio perchè è più facile.
Le emozioni umane, be'...sono un'infinita
gradazione di grigi e io non mi trovo bene con le mezze tinte"

( "Il caso Jane Eyre"di Jasper Fforde)

On the air: "Come sei veramente" Giovanni Allevi.

26 marzo 2008

Chattiamoci ;-D

Una serata di grasse, grassissime risate:

- Bellissimo ho iniziato attività di laboratorio da poco....
- Ma cosa fai di preciso....??
- Cerchiamo di non morire...!!
- M..m..m..bello!!
- No bhè..ci han detto che se cominciamo a sentire odore di sbrisolona...
ehm...noooon va beeeene!!!
- Raccontaci qualcosa dai..
- Non so..cioè io sono un danno...provette...aiuto!
Lo sapevate per esempio che ...
se prendi un cucchiaio di noce moscata ha effetti allucinogeni?
E se ne prendi di più ...muori!!
- Davvero ??Ma ...spiega, come funziona??
- Ma...guardala com'è interessata...??? Per me prima o poi
ce la troviamo a Trieste che fa festini con la noce moscata....



- Adesso vi racconto la cagata che ho fatto con una mia coinquilina...
mi ha convinto a fare un provino per il teatro di Parma!!
Cioè, io non sapevo fosse un provino, sono andata lì...
e....l'ho scoperto dopo!!!Ma dai...mi han chiesto se
avevo fatto teatro e io...ehm NO!Se avevo mai recitato e io ehm..NO;
se avevo mai ballato e io ehm...NO...io ballare??!!Ma scherziamo??
- Ma hai anche il filmato di sta cosa..no perchè vogliamo vederlo!!
- No!Però mi han fatto fare una foto figura intera??Figura
intera???Manco sapevo cosa fosse??
- Eeeeh ma che provini hai fatto??!!
- Ma guardate che era una cosa seria!!Ma dai!!!Era per la Bhoème!
-Eh..dicono tutte così!!!Prima si fa di noce moscata..poi va
a fare i provini...!!Ah....Parma fa male!!Hi..hi..hi...hi!

- Ehi ragazze ma voi avete msn?
- Ms che?
- Emme Esse Enne....?
- Cos'è???Io non sono tecnologica come voi...
- E' tipo una chat se vuoi...e...
- Una chat????Ma dai...ma potevi dirlo subito!!
Aaaah..da te non me lo sarei mai aspettato!!!
E con chi chatti??E'...???
- Ma smettila...fammi spiegare prima!!!
- Sì..sì..tutta buona..e carina..poi chatta sta qua...!!
-Ma no!! Aspetta ha ragione. Non è niente di che...
- Ma come funziona sta cosa?
- Allora vai sul sito...di msn...poi...ci sei?
- Pagina? Sito?..
- Internet? ok...sito di msn...e sulla pagina troverai scritto sotto
hotmail...
- Hotmail??? Ma dai....questo conferma tutto!!!Hot??
Cioè da lei me lo sarei aspettato ma da te....!!Hot!!!E con chi
hotti???
- Ma noooooooooo!!!!Aspettaaa....!!
- Se..se...
- Dai, ammettilo..non sei più tu..quante dosi di noce
moscata ti 6 fatta!!??


24 marzo 2008

Pasqua sotto la neve.

Finalmente a casa!!!
4 giorni di lavoro intensissimo...
sembrava non finissero più!!
Sicuramente una Pasqua diversa dal solito...
(passata a spazzare la sala, a lume di candela con la
neve che scendeva oltre la vetrata....!!
Non capita tutti i giorni.)
ed un'esperienza unica: il mio primo, vero lavoro.
Sì, forse avrei potuto restare a casa a godermi
le vacanze, ma...non sarebbe stata la stessa cosa.
Solo così potevo dimostrare agli altri ma soprattutto a
me stessa che ce la posso fare!!
Mi sono massacrata di lavoro ma sono davvero
soddisfatta della scelta e di queste giornate ho
tanti ricordi molto forti: il bellissimo rapporto con i colleghi,
le umiliazioni subite e il gusto della vendetta,
il fantastico rapporto con la gente...il gran spirito di
adattamento...e di squadra!
Sono stata coccolata da un lato (grazie
a dei super-colleghi ;-D) e molto provata dall'altro (per le solite
teste di c****!!!lasciatemelo dire)...ma ho imparato moltissimo...
E adesso, finalmente a casuccia, stanca ma felice...mi dedicherò
alle uova di Pasqua !!All'attaccooooooo.......
xxxxxxxxxxx

Nb: Io, Giovy and Raff....!!the best ;-D
Ps: Un grazie al grande Liga...perchè le sue canzoni mi accompagnano
sempre nel momento del bisogno...!!

19 marzo 2008

Moi, une petite Amélie.

Mi dicono spesso che penso troppo...
E mi dicono spesso che in questo blog mi dilungo in
luuuunghe,profooonde, distooorte riflessioni ...
Che dire, me lo sento dire talmente spesso che ormai
me ne sono fatta una ragione.
Sono così...io sono proprio così ;-D
Quella che scherza, gioca, sorride al mondo,
ma anche quella che si ferma e si lascia penetrare
da tutto ciò che la circonda...tanto da poter immaginare
qualsiasi cosa...e ascoltare parlare mentre
pensa a....pensa a...tutt'altro...(si fa i suoi trip mentali,
diciamolo )!! Io..io..una piccola Amélie insomma.
Che vuol dire? Bhè, ve lo spiego subito.
Devo confessare che ho sempre avuto un'avversione verso
questo film ("Il fantastico mondo di Amélie"per intenderci).
Non chiedetemi il perchè. So solo che ogni volta che
lo facevano in tv guardavo i primi cinque minuti
e poi cambiavo canale. Bhà!
Comunque mi è capitato recentemente di vederlo in francese...
per cause di forza maggiore...e quindi me lo sono sorbito tutto...
dall'inizio alla fine. Destino? Chi lo sa...

Sta di fatto che da quel momento mi sono vista anch'io..
una piccola Amélie ;-D Sì, lo so che può sembrare strano...
ma che ci volete fare..sono così.
Sì, bhè certo...forse non mi troverete ad attaccare
cartelloni per tutta la città...forse non mi vedrete
a disegnare frecce sulla strada o a sbattere la porta
in faccia all'uomo della mia vita per
3 volte di fila...(ma dico 6 scema???)!!!
Ma forse un giorno comprerò un nano da giardino e
lo porterò in viaggio con me..spedendomi le cartoline
dei nostri viaggi.....

...e forse un giorno mi metterò a fotografare le nuvole....
a forma di coniglio...


...e ad inventare mille stratagemmi per far vivere alle persone
che mi circondano una vita migliore ;-D
Chi lo sa..tutto può essere. Certo per ora mi accontento di essere
una Amélie nel mio piccolo...sognando forse ad occhi aperti un po'
più del dovuto......scrivendo pensieri a volte contorti, fantasiosi,
profondi....facendomi mille illusioni...
Che dire sono fatta così.
E lo dico col cuore e un big big smily ;-D

Il bianco e il nero.




Sì, lo ammetto sono ormai un paio di settimane che non passo
da queste parti. Anzi, non è corretto, diciamo che sono passata di
qui spesso, per leggere i vecchi post, alcuni commenti...ma al
momento di scrivere...nella mia mente ripassavano diversi istanti
vissuti in questo periodo...e non sono riuscita a scrivere nulla.
Comincio a pensare che la mia vita si realizzi in una continua successione
di bianco e nero. Cioè in attimi di estrema felicità, serenità e
gioia e in altri di completa tristezza. Il grigio...non esiste.
Le mezze misure non fanno per me...è inutile. O bianco o nero.
Eppure se ci pensiamo, sono questi due colori a dar vita a
tutti gli altri,a quelle sfumature che spesso non cogliamo ma che
spiccano tra le pieghe dei ricordi.
E infatti anche questa volta le sfumature le ho colte dopo, nella
calma dei giorni successivi, quando le emozioni forti hanno iniziato
ad affievolirsi e già si facevano attimi nella memoria.
Parlarne?
No. Non l'ho fatto fino ad ora e non ho intenzione di farlo.
Preferisco così. Per alcune cose che devono restare nel passato,
altre che sto ancora vivendo e che vorrei portare avanti,alcune
da cui aspetto una risposta o un evolversi, altre ancora che vorrei
rimanessero così, pensieri felici ancora impressi nei miei occhi, che
per fortuna non vedono solo il bianco e il nero ...;-D
Ah, ehm...un avviso a tutti i profani:
qualsiasi cosa si dica il bianco e il nero hanno pur sempre il loro
fascino...e questo ve lo posso assicurare !!!!!!!!!

10 marzo 2008

Più di mille parole.


Una frase che racchiude mille parole.....
emozioni, pensieri e un momento particolare della mia vita.
"Amami quando lo merito meno,
perchè sarà quando ne ho più bisogno"
(Anonimo)

23 febbraio 2008

Piccole donne crescono.



Fiumi di parole...
In una manciata di attimi il racconto di emozioni
e silenzi troppo a lungo taciuti.
Un'amica e la sua vita, i suoi problemi, il suo mondo...
e il suo grande, grande amore.
E sì, è vero, un amore può cambiarti la vita:
può riempire quel vuoto che senti dentro, farti vivere
quella libertà a lungo negata e renderti viva.
"Lui mi protegge, mi fa sentire felice..."sono le sue parole.
E quando malgrado tutto:
la famiglia, i problemi, la salute leggi nei suoi occhi una luce...
capisci che l'amore vero è proprio una cosa meravigliosa.
Entrambi avevano bisogno l'una dell'altro e così
si sono incontrati trovando quella libertà che solo insieme
sanno creare.
Perciò mi sono immersa nei fiumi di parole
che cercavano di raccontarmi questo modo di essere:
un amore a volte eccessivo, a volte iper protettivo
ma importante e vivo per un futuro migliore insieme.
Una volta a casa le sue parole mi rimangono impresse,
sensazioni diverse mi lasciano così...un po' sulle mie.
Poi leggo il suo messaggio:

"Ciao stella grazie per essere passata a trovarmi,
mi ha fatto molto piacere vederti e parlare con te!
scusa se non ti ho offerto nulla e se ho parlato
sempre io!ti ho trovato bene, sempre molto
carina, com'è che sei ancora single? baci baci"



Un sorrisone. Già...ha parlato solo lei per un'ora...!!
Ma bisogna anche saper ascoltare a volte.
"Ti ricordi quando giocavamo nel piccolo parchetto
fuori dalla chiesa....?" E'passato tanto tempo...
e le piccole donne a volte crescono...a volte no...
Ognuna comunque a fare i conti con il proprio destino.
Spero che nel tuo ci sia quello che intravedi con lui...
un bellissimo sogno.
In bocca al lupo collega. ;-D

21 febbraio 2008

Innamorata di Romeo...

20/02/2008 Milano city

Due giorni a Milano per il "Giulietta e Romeo"
in musical: emozioni contrastanti, sorrisi,
gossip, quel pizzico di romanticismo e tanto
tanto ancora.
Che dire...a volte le cose non sono come
te le aspetti ma ...possono anche essere molto meglio!!
E da un'irriducibile innamorata di Romeo è tutto,
per ora...;-D
Ps: un grazie alle mie compagne di viaggio...
per la giusta dose di follia!!


"Gli occhi negli occhi"

Cercare gli occhi con gli occhi
e dentro gli occhi cercare
il primo amore da fare
e farlo come lo sai
che con lo sguardo lo fai
tra gli occhi e gli occhi suoi

Con l’occhio nudo di chi
non ha prudenza di se
e dice tutto com’è
la sofferenza e la gioia
e la distanza si fa
immensa intimità

Li vedi
gli occhi
con gli occhi
negli occhi
ma…

Ma poi non bastano gli occhi
e non ti basta il pensiero
e vuoi la voce all’orecchio
e vuoi toccare con mano
e vuoi vedere che vedi
ad occhi chiusi tu...


18 febbraio 2008

Lettera a....


Accendo lo stereo.
Dentro il solito cd che non smetterei mai
di ascoltare. Ascolto e canticchio....poi mi
abbandono sul letto. E mi soffermo su parole,
colori e sfumature nuove...

...quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai
quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto

non dovresti crescer mai

Se ti scrivo solo adesso è che sono io così
è che arrivo spesso tardi
quando sono già ricordi che hanno preso casa qui
non è vero ciò che ho detto: qua c'è tutto a dire che ci sei
fai buon viaggio e poi poi riposa se puoi.

Senza volerlo lacrime scendono sulle guance
e bagnano il cuscino. Cerco di fermarle ma non ci
riesco. E il mio sguardo cade lì...su quel libro prestato
"Sulla sua strada". Lo apro e comincio a sfogliarlo...

"Se la realtà è sempre pronta a divorare il tuo entusiasmo
alla prima esitazione, non puoi che provare a correre
più
veloce possibile e mantenerti allenato,
alimentando l'illusione di poter sfuggire al tuo destino
e sperando di lasciare un'impronta perchè
qualcuno
si accorga, almeno, del tuo passaggio"

Pagina dopo pagina mentre
le lacrime continuano a scendere.
Abbraccio il cuscino e mi lascio andare a
questa irrefrenabile voglia di piangere...
Le canzoni scivolano lente..sempre di più...

"C'é un giro del mondo che puoi fare senza uscire di casa
ed è altrettanto eccitante e impegnativo
di
un via ggio attorno al globo. (...)
Un giro del mondo che dura una vita e qualcosa
di più e
non puoi condividere più di tanto.

Perchè quello è il tuo mondo. Il tuo soltanto.
E lo tieni custodito gelosamente in un
posto segreto
in cui puoi accedere soltanto tu quando hai bisogno
di prendere le distanze
dal tuo dovere di essere ancorato al qui e ora."

Minuti, istanti, attimi...e siamo all'ultima canzone.
Il viso ancora umido e parole, quelle parole di sempre
che scaldano il cuore.

Sono qui per l’amore, e per tutto il rumore che vuoi...
E i brandelli di cielo che dipendono solo da noi,
per quel po’ di sollievo che ti strappano dall’ombelico,
per gli occhiali buttati, per l’orgoglio spedito,
con la sponda di ghiaia che alla prima alluvione va giù..
ed un nome e cognome che comunque resiste di più.
Sono qui per l’amore per riempire col secchio il tuo mare,
con la barca di carta, che non vuole affondare.

Solo allora la musica si ferma e quelle lacrime già non esistono più...

Le mille luci delle bancarelle...


A volte mi sembra che i giorni siano troppo corti....
Come questo week end appena trascorso tra le bancarelle
della fiera, quattro chiacchiere tra amiche e la tv accesa a
farci compagnia...
Sì, lo so, un week end tranquillo...
la stanchezza sembrava regnare tutt'intorno a noi.
Eppure è stato bello anche così...saper restare insieme
rispettando i propri silenzi, i propri pensieri e
tenersi per mano comunque...
perchè è questo quello che conta.
Dare senza chiedere nulla:
saper stupire gli occhi di una bimba un po'
cresciuta facendola sognare con poco...
un bastoncino di zucchero...una frase...
una canzone che per entrambe vale
più di mille parole.
"E non sai quanto bene ti ho dato
e non sai quanto amore sprecato
aspettando in
silenzio che tu
ti accorgessi di me
per capire
quello che già sai
che sono
Sono Come Tu Mi Vuoi
come tu mi vuoi. "


E mentre le parole risuonano nella mente
quella bimba, forse, cammina ancora tra le
mille luci delle bancarelle,
con stretto stretto tra le mani
il ricordo di un pomeriggio dolcissimo.
A presto gemellina...;-D

3 febbraio 2008

Jo o la mela proibita.


"Arrivederci piccole donne" :
l'ho cercato per un'ora intera lunedì scorso
tra le strade del centro ma non mi sono rassegnata
finchè non l'ho trovato. Tra una cosa e l'altra però,
è rimasto tra la mia montagna di libri da leggere fino a ieri...
quando ho cominciato a sfogliarne le pagine...
e mi sono ritrovata così tra le ombre di Meg e i sogni di Jo.
In realtà sin da piccola non sono mai riuscita a decidere
quale delle due mi piacesse di più...e forse solo oggi ho capito
il perchè.
"Non sarebbe buffo se tutti i castelli in aria che facciamo
diventassero veri, e noi ci potessimo vivere dentro?"

("Piccole Donne" cap. 13, Jo)
E ho ripensato ad un messaggio...e a sogni che
ogni tanto fanno male...

"Sai...saremo anche due illuse...
due stupide sognatrici...

ma se non ci credessimo...
SAREBBE UNA TRISTEZZA..."

Eh già...non crederci sarebbe proprio una tristezza.

La mia Itaca.



Quando Dante scrisse la Divina commedia, disse:
"Il giorno in cui l'uomo permetterà all'amore vero
di manifestarsi, le cose che ci appaiono ben
organizzate si trasformeranno in confusione e arriveranno
a bilanciare tutto quello che pensiamo che sia giusto,
che sia la verità".
Il mondo diverrà autentico soltanto quando l'uomo
saprà amare: fino ad allora, vivremo credendo di conoscere
l'amore, senza avere il coraggio di affrontarlo com'è in realtà.
"L'amore è una forza selvaggia. Quando cerchiamo di
controllarlo, ci distrugge.
Quando tentiamo di imprigionarlo, ci rende schiavi.
Quando ci sforziamo di capirlo, ci lascia smarriti
e confusi."
("Lo Zahir"P.Coelho)


1 febbraio 2008

Alla ricerca di un perchè...

Quando ti ritrovi a casa con mille
pensieri...affogati in un libro e forse lì...
troverai una risposta.

"Se racconti una storia, forse non te ne liberi."
"Io sono libero. Comunque, facendolo, riuscirai a capire
- e il segreto sta proprio qui -
che alcune storie si sono interrotte a metà.
Ebbene, esse risultano più presenti- e, finchè
non chiudiamo un capitolo, non possiamo iniziare quello successivo."
(...)
Per questo è importante lasciare che certe
cose se ne vadano. Si liberino. Si distacchino.
Gli uomini hanno bisogno di comprendere
che nessuno sta giocando con carte truccate:
a volte, si vince; a volte si perde.
Non aspettarti che ti restituiscano qualcosa;
non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi ,
che scoprano il tuo genio, che capiscano
il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli.
Non per orgoglio, per incapacità o per superbia:
semplicemente perchè quella determinata
cosa esula ormai dalla tua vita.
Chiudi la porta, cambia musica, pulisci la casa,rimuovi la polevere.
Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei."

("Lo Zahir"P.Coelho)
E io voglio una risposta a questa domanda.
Prima di chiudere una porta bisogna capire cosa c'è stato
dietro...e io voglio scoprirlo. In lui o in me.
E prima o poi lo troverò...
quello che sto cercando.

31 gennaio 2008

Lacrime indifese...

Martedì 29 gennaio.
Una giornata come tante, forse,
o che avrebbe potuto essere come le altre:
chi festeggiava il compleanno,
chi insonnolito andava a lavoro come sempre,
chi sosteneva un esame importante,
chi si alzava per andare a lezione
o ancora dormiva perchè non aveva altro da fare....
tanti, tanti, tanti chi. Ma io non ero tra quelli.
E non ho fatto nessuna di queste cose.
Però anch'io c'ero e quel martedì h 13:30
era prenotato già da più di due mesi, che son sembrati
un'eternità. E così, anche la mia sveglia è suonata quella mattina
precisa e puntuale: anche se non sapeva che io la aspettavo già
da un po'. L'inevitabilità del fatto mi costringeva ad agire oltre
la mia volontà e forse anche per questo che malgrado tutto
mi ero alzata da quel letto e avevo preparato le cose.
Quando devi fare una cosa poco piacevole e contro voglia
sembra sempre che tutto il mondo che ti circonda,
ce l'abbia con te, e vorresti che tutti sapessero che per te
in quel momento c'è qualcosa di diverso
perchè non è uno dei tanti martedì ma è martedì 29 gennaio.
O almeno, per quanto questo possa
sembrare assurdo, per me è così.
Ma non per tante altre persone...purtroppo.
Bene, io, quel giorno c'ero ma non c'ero
o meglio non volevo esserci.
Ma, (seguitemi bene), essendoci, mi ero dovuta adeguare
e accettare la cosa. Così alle ore 13:00 ero già in sala d'attesa e
pur contemplando la possibilità della fuga...mi sembrava oramai sin
troppo remota: in fondo ero già lì, non avrebbe avuto senso.
L'operazione così era iniziata all'orario previsto.
Un oretta e mezza a pensare ...a cercare di pensare ad altro.
Pensare...pensare: ad compagno d'università da prendere a pugni
( bhè la cosa mi tranquillizzava), a chi stava sostenendo un esame
proprio in quel momento, ad un amico che mi aveva suggerito
di pensare al concerto mentre canticchiavo
tra me e me queste parole
"Niente paura....niente paura ci pensa la vita mi han detto così..."
E se lo dice lui....!!! Il tempo sembrava non passare.
Alla fine il dottore sorride:
"Sei stata bravissima.Tutto a posto. Il nervo è salvo.
Non ti preoccupare mi sarei fermato
se ci fosse stato pericolo....". Che buffo dottore.
Esce per un attimo.
Poi ricompare: " Il tuo papà ti vuole proprio bene sai?
Quando sono uscito a dirgli che era andato tutto bene ha fatto
un sospiro di sollievo." Poi mi saluta, un bacio sulla fronte e
se ne va. In un attimo ero già sulla strada di casa:
sdraiata dietro con il viso che scottava a mille
mentre sentivo l'anestesia affievolirsi.
E lacrime scendevano indifese: un po' per il dolore,
un po' per la stanchezza,un po' per la paura,
un po' per quelle parole...
che mi avevano fatto sentire forte e debole
al tempo stesso...quelle parole per cui questa giornata, dopotutto,
vale la pena di essere raccontata.

19 gennaio 2008

Fango.


La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore:

più ne do, più ne ho, perchè entrambi sono infiniti.
(W.Shakespeare)


(...)
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango

(Jovanotti "Fango")


Pensieri sparsi.

Pensieri sparsi nella mente.
Attimi che rimangono indelebili e ritornano ogni tanto
come per tessere una tela invisibile ma avvolgente
ed intricata, sempre più intricata.

La macchina correva veloce. Stavano litigando.
Di nuovo.
-Possibile che ti riduci sempre a questi punti?
Non è possibile che non ti vada mai bene nulla...
- Non l'ho voluto io!Pensi che mi diverta a star così?
- Non ho detto questo. Dico solo che vorrei vederti felice
e non lo sembri...e non riesco a capire perchè ti ostini
ad arrivare sempre a questi punti...
- Io non mi ostino!Possibile che non lo capisci?
Perchè non capisci? (silenzio.)
Ti faccio solo una domanda...
ma non voglio che mi rispondi subito.
Pensaci per una volta e quando avrai
una risposta me l
a darai...
"Ma tu,ti sei mai innamorata?"
Silenzio. Un silenzio che non poteva rispettare,
come al suo solito.

- Ti dico solo una cosa e poi
prometto che non ti dirò più
nulla...
-Sai già che non è vero!!
- Zitta e ascolta.
Ma tu pensi di esse
rti innamorata tutte queste volte?
Ed fu di nuovo silenzio mentre rifletteva e
mentre già parlavano d'altro perchè
sapevano che non c'era più nulla da dire.



La macchina scivolava lenta questa volta,
sempre più lenta.
- Sai cosa ti dico...tu sei fantastica...davvero...
ma a volte dovresti pensare meno...
- Lo so, pensare mi fa proprio male è?

- Dovresti essere solo un po' più decisa...
prendere quello che vuoi...
- Forse hai ragione...ma...
Già...ma forse lui non sapeva che quello che lei voleva
non era lì, quello che voleva non poteva averlo.


La testa le scoppiava. Davanti a lei un casseto aperto e un piccolo diario con dei fogli all'interno. La mano correva contro la sua volontà tra quelle pagine, quasi a voler cercare qualcosa. E davanti a lei quei fogli, quelle scritte e le immagini di momenti passati che l'avevano fatta emozionare per un niente che poteva essere tutto.Le sembrava così patetico: un attimo ti sembra di poter toccare il cielo con un dito, il momento dopo ti sembra di non aver più nulla! E si sentiva un po' così...stupida perchè per lei quelle scritte significavano ancora qualcosa.
Forse si era lasciata andare troppo, anzi ne era sicura...ma, non poteva rimpiangere nulla di quei momenti...se non il fatto che non riusciva a levarselo dalla testa.



Notte. Il letto ancora freddo. Il sonno non arriva.
Una discussione senza senso su persone in
comune e non. Poi...quelle parole:

- Ma che fine ha fatto il M****?
- Non so, non l'ho più sentito...!E' proprio vero
quando non servi più alle persone, non si fanno più sentire.
E' come se non esistessi più.
- La vita è così...e te ne accorgerai andando avanti che ci sono
poche persone per cui vale la pena lottare.
Ma già il suo pensiero volava in quelle sue parole:
era triste, troppo triste...non poteva essere così anche
per lui. Anche se forse lo aveva pensato sin dall'inizio...


E il tempo vola. Mille cose da fare, stress, ansie, esami da sostenere...!
Mentre i pensieri restano lì...dove devono restare, un po'confusi, un po' rumorosi,
un po'offuscati. Meglio non pensarci, meglio non pensare...giusto?
Insomma ci sono ben 26 buoni propositi 2008 da mantenere...!!
E io non mi arrendo così facilmente!

14 gennaio 2008

Dolcemente complicata...

A volte ci si rende conto che le parole di un film,di un racconto,
di un libro sono proprio le parole che ti sei lasciata sfuggire...
quelle che hai sempre pensato... quelle che avresti voluto dire...
o quelle che vorresti sentirti dire...
E le lacrime, malgrado tutto, riescono a vincere,
mentre sei lì, con parole e pensieri tra le mani e
quel piccolo vuoto che ritorna ogni tanto...facendoti
sorridere al tuo essere così...dolcemente complicata.


-Ele "....tu lo conoscevi e non mi hai detto niente??"
-Gin "non ti ho detto niente perchè mi sembrava così infantile....
innamorarsi di una persona così....senza averci mai parlato..."
-Ele "come faccio sempre io no??senti Gin..."
-Gin "...senti...lo so come la pensi...tu al posto mio non perdoneresti mai....
come dici tu....è la regola..."

-Ele "sai a cosa servono le regole???a non buttarsi troppo in una storia....
perchè innamorarsi fa paura a tutti....
e allora è più comodo nascondersi dietro alla fantasia....
Gin...il principe azzurro non esiste.....e amare è un altra cosa....

è accettare una persona con i suoi difetti e i suoi sbagli....

e te lo dico io che non sono mai riuscita a farlo...."





....Nessuno fa caso all'acqua che evapora dopo le piogge....
quando torna il sole....

poco importa se anche in quell'acqua ci sono
le lacrime spese a piangere per amore....
per dolore....
l'acqua evapora...torna nell'aria....e torna nei nostri polmoni....

respiriamo il vento che ci investe il viso....
e le lacrime tornano dentro di noi.....

come le cose che abbiamo perso....nulla si perde per davvero....
ogni secondo che passa.....ogni luna che sorge....
non fanno altro che dirci...vivi....

vivi e ama quello che sei....comunque tu sia...ovunque tu sia....
guarda in alto....
verso il sole....
chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare...

....la vita e troppo breve per non essere felici.....

("Ho voglia di te")