22 febbraio 2009

Straordinaria...


A volte la vita sembra niente...
e in un attimo ti appare straordiaria.
Ci si sente sempre un po' ingiusti con lei.
Io lo sono spesso. Ogni volta mi riprometto di guardare
a tutto quello che ho e finisco per vedere solo quello che mi manca.
Non sono tanto brava a capirla, rimango sempre a metà,
con il fiato sospeso e la lacrima non raccolta...lì
dove la mia fragilità è la mia forza.

C'è chi non ha nessuno...io ho due mamme,
due papà...un fratello, amici...
La mia gioia dev'essere proprio in quel punto..
invisibile agli occhi. Questo è quello che ho pensato...
per ricordare le lacrime di una persona speciale,
zia, mamma, amica...e di un'altra che porto sempre
nel cuore.
Straordinaria la vita.

9 febbraio 2009

I'll spread my wings...


Grew up in a small town
And when the rain would fall down
I'd just stare out my window
Dreaming of what could be
And if I'd end up happy
I would pray ...

Trying hard to reach out
But when I tried to speak out
Felt like no one could hear me
Wanted to belong here
But something felt so wrong here
So I would prayed I could break away

I'll spread my wings and I'll learn how to fly
I'll do what it takes til' I touch the sky
And I'll make a wish
Take a chance
Make a change
And breakaway
Out of the darkness and into the sun
But I won't forget all the ones that I love
I'll take a risk
Take a chance
Make a change
And breakaway

Wanna feel the warm breeze
Sleep under a palm tree
Feel the rush of the ocean
Get on a fast train
Travel on a jet plane, far away (I will)
And breakaway

Buildings with a hundred floors
Swinging around revolving doors
Maybe I don't know where they'll take me but
Gotta keep moving on, moving on
Fly away, breakaway

I'll spread my wings
And I'll learn how to fly
Though it's not easy to tell you goodbye
I gotta take a risk
Take a chance
Make a change
And breakaway
Out of the darkness and into the sun
But I won't forget the place I come from
I gotta take a risk
Take a chance
Make a change
And breakaway, breakaway, breakaway

8 gennaio 2009

Questa è la mia vita?

Perchè reagire così?
Non sono riuscita a spiegarmelo...a spiegartelo.
Forse vivo ancora nell'illusione dell'amicizia per sempre,
anche se la vita non fa che darmi contro.
Ho perso? Sto perdendo ancora?
Non so. Non capisco. Oggi mi sembra di sì.
Ieri mi dice di sì. Ma non tutto...
Cambierò anche io? Forse.
Eppure io ho dato sempre tutta me stessa
per l'amicizia... ci ho creduto fino in fondo e
lo faccio ancora. Ho dato tanto...spesso 100 ricevendo 10.
Ne è valsa la pena?
Perchè ci sto così male?Perchè mi ferisce così?
Non so. Giuro. Non è quello che vorrei...
ma non capisco come fare, dove andare, adesso che
tante certezze mi sembrano così lontane.
E adesso che sono qui, dopo tutto, mi chiedo...
devo cambiare io...o loro? Chi ha sbagliato?
Adesso che sono io ad avere bisogno chi è rimasto?
Forse hai ragione tu, e forse aveva ragione anche lui.
Che stupida.
Ma questa giuro non l'ho ancora capita.



Per avermi consolata.
Grazie.
Eppure è inutile nasconderlo...mi sento tradita.

Ps: mi scuso con i pochi gentili lettori per lo sfogo.

3 gennaio 2009

Diario di bordo.


Quest'anno ho deciso: nessun buon proposito.
Porterò con me solo una valigia di bei ricordi,
immagini e fotografie. Il resto lo lascerò lungo la
strada. Non voglio che le mie delusioni mi facciano cambiare,
non voglio chiudere gli occhi per sempre.
Lascio il grigio di questi mesi per raccogliere il colore
di questi ultimi giorni: tranquillità, comprensione,
allegria, musica, movimento e aria fresca.
Ultime pagine di ricordi, ancora freschi:
- tra palco e realtà...cantando tutti insieme, ammassati, per
scaldarci e poi quella foto...un pensiero bellissimo, un momento
prezioso, condiviso;
- un viaggio indimenticabile...tra le mille foto assurde, le risate e
le figuracce (amoòòòòre...amòòòre), i personaggi che vagano per strada
in pelliccia e mutande, chi si perde e cerca di attaccare bottone facendo
spegnere l'alberello illuminato e lasciandoci "fulminate"...e lasciare
il cuore là...sulle scale mobili della metro (maledette!).
E mi piace pensare che questo sia solo l'inizio di un nuovo
anno tutto da vivere.
Voglio ancora crederci..ancora per un po'.

BUON ANNO A TUTTI di cuore.


"Ho imparato a sognare,
quando inizi a scoprire che ogni sogno ti porta più in là
cavalcando aquiloni, oltre muri e confini
ho imparato a sognare da là

Quando tutte le scuse,
per giocare son buone
quando tutta la vita
è una bella canzone
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta,
una volta cadrò
e da terra, da lì m'alzerò

C'è che ormai c
he ho imparato a sognare non smetterò "

On air: "Ho imparato a sognare" Negrita.



26 dicembre 2008

Sweet night...



Per coccolarmi con gli auguri ricevuti più dolci...
per scacciare alcuni momenti difficili e abbracciare un nuovo anno.

"Ti auguro che questo Natale sia un momento di pace
e serenità, che possa aiutarti a guardare il mondo con gli occhi
di un bambino, che sia capace di farteli chiudere un istante...
Per accorgerti che comunque sia e comunque vada siamo
granelli di sabbia sotto un cielo pieno di stelle!Auguri."

"Merry christmas and happy new year.
May all your wishes become true."


"Per questo natale...ti auguro di realizzare ogni
tuo desiderio, piccolo o grande che sia...e di non perdere
mai il sorriso, né l'ottimismo...perchè sei la mia forza...
buon natale stelì"

"Siamo come diamanti, uniche e preziose...
Il dono più bello che potevamo ricevere è quello di
essere ciò che siamo...Donne!!Chi dice donne dice danno...
ed è vero perchè danno la vita, danno speranza,
danno il coraggio, danno il conforto, danno se stesse
per amore!buon natale 2008"

" Auguri per ogni sorriso che ti farà stare bene,
per ogni sogno che vorrai realizzare, per ogni bacio
che ti scalderà il cuore!!Un abbraccio forte. tvtb!!"


BUON NATALE A TUTTI.

17 novembre 2008

A new day has come?

Non sapevo cosa dire.
Una bellissima giornata, davvero.
Non sai neanche quanto mi abbia fatto bene.
E quando mi hai guardato sapevo già cosa volevi chiedere.
Ma alla risposta non sono riuscita a spiegarti tutto,
quanto sono stata male
per quel "non ne valeva la pena"...
perchè allora avrei voluto che quel ragazzo mi abbracciasse
mi baciasse sulla fronte e mi dicesse
" shhh...va tutto bene".
Non me la sono sentita di chiederlo a te...
non potevo farti questo.
Non ce l'ho fatta e sono rimasta in silenzio.
E tu sei rimasto lì con me. Comunque.


"A new day has come
I was waiting for so long
For a miracle to come
Everyone told me to be strong
Hold on and don't shed a tear
Through the darkness and good times
I knew I'd make it through
And the world thought I had it all
But I was waiting for you
Hush now I see a light in the sky"
E ascoltando questa canzone,
pensando a questi giorni
mi sono addormentata tra le lacrime
che non ho voluto lasciarti asciugare.

La tua bambina sempre.


L’ennesimo litigio.
“Insomma non se ne può più,
io e te non facciamo che discutere…non è possibile”
“Non è possibile che mi parli solo quando c’è qualcosa
che non ti va bene..questo non è possibile. Sono stanca,stanca…
e poi ti chiedi perché me ne voglio andare”
“Quando non sai cosa dire te ne vai..non si affrontano così le cose!”
“Io non scappo mai, davanti a niente…ma non capisci che litighiamo
per stupidate?”
“Non so che dirti, sarà che abbiamo i caratteri uguali e… ”
“...Può essere.”
Parliamo d’altro. Poi, all’improvviso, mi abbraccia.
“E poi non dire che non ti penso mai…questo abbraccio
è per tutti quelli che non ti ho dato in questi anni.”
Non me l’aspettavo. Non me lo sarei mai aspettata.
Poi mi bacia. “ E non pensare che se non ti chiamo vuol dire che
non ti voglio bene, io chiedo sempre come stai...ma a me non piacciono
i telefoni, ecco. Però mi informo sempre …come va, cosa fai…”
E cala di nuovo il sereno. Sì, siamo proprio uguali, hai ragione tu…
E anche se tu forse non lo sai, questo per la tua bambina
è il regalo più bello.
Ti voglio bene papà.

Un biglietto d'auguri...


“Lo so che ti suona smielato, ma l’amore è passione, ossessione,
qualcuno senza cui non vivi; io ti dico:
buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore!
Perchè la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo.
Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale
a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai mai tentato,
non hai mai vissuto.
Ti ho scritto tutto questo per augurarti…
un felice COMPLEANNO!
Considero l’amicizia importante quanto l’amore,
e senza la tua amicizia speciale la mia vita non sarebbe la stessa!
Ti voglio un casino di bene.”

Con le lacrime agli occhi…
GRAZIE AMICA MIA con tutto il cuore.

16 novembre 2008

In apnea.

Laissez-moi.


Mes jours comme mes nuits
Sont en tous points pareils

Sans joies et pleins d'ennuis
Quand donc pour moi brillera le soleil?


7 novembre 2008

Il cielo ha una porta sola.

Il cielo ha una porta sola: Aprila!


Giornate dal sapore dolceamaro.
Compleanno strano...ma che vorrei non finisse mai:
sorprese, palloncini, pensieri...alcooooool e poi
l'esplosione della malinconia.
E le parole...quelle che mi han fatto arrabbiare
quelle che mi hanno consolato
E quelle che mi han fatto piangere nel rileggerle...

"Nella vita ho imparato che:
- Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E bisogna che tu la perdoni.
- La miglior specie di amico è quel tipo con cui puoi stare a camminare
sotto un portico per ore, senza dire una parola, e quando vai via senti come
se fosse stata la migliore conversazione mai avuta.
- Solo perchè qualcuno non ti ama come vorresti, non significa che non ti
ami con tutto te stesso.
- Non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato: il mondo non si ferma
aspettando che tu lo ripari.
- Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perchè hai solo
una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare!!" (P.Coelho)

Crescere fa male a volte...
ma serve tanto, a capire che:

- I veri amici sono quelle persone che sanno esserti vicine sempre,
anche con uno sguardo. E quelle ci saranno sempre. Forse devo solo
imparare a riporre meglio la mia fiducia..ricordandomi che le merde
esistono sempre....anche se ammetterlo fa male;
- Nessuno potrà mai rubare i tuoi i sogni, anche se per ottenerli dovrai
lottare con il mondo...la vita è una sola e ciascuno ha il diritto di farla sua.
E questo per ricordare a me stessa di avere il coraggio di non abbassare
mai la testa, ma di guardare sempre in alto...andando contro tutto e tutti
se necessario;
- Il sorriso è prezioso, un regalo gratuito che può illuminare le giornate di
tutte le persone. Perchè non debba mai privare nessuno di questo regalo,
soprattutto me stessa, anche nelle giornate più nere.
-
Malgrado le delusioni, le ferite, niente e nessuno deve rubarci il
desiderio di amare.
Per ricordare a me stessa che gli stronzi ci sono stati, ci sono ancora
e ne incontrerò in futuro, ma questo non deve impedirmi di guardare oltre.


Un grazie speciale a tutti coloro che
mi sono stati vicini in quest'anno e lo saranno
anche per il prossimo.
Benvenuti 21 anni.



E oggi canto anch'io:
"Un buon non compleanno a me, a te, a me, a te".

1 novembre 2008

Fratellini si nasce.

"Ma sta ancora a parlare di uomini?"
"Perchè?"
"Bè digli che la prossima volta che me
lo presenta deve essere simpatico però...!
Te lo dico io
ha bisogno di uno che la faccia ridere quella lì"
"....... :-*"


"Ma quanto tempo sei stata giù?"
"Due settimane"
"Mi sembrava tanto tempo."
"Perchè?"
"Mi sei mancata"

Vivere



Certi giorni la macchina è calda e dove mi porta lo decido io.

Vivere... è come una grande giostra colorata.
Puoi scegliere se salire o restare a guardare...
sederti al tuo posto e goderti la corsa o
scendere dal cavallo e correre contro corrente.
Mi piace immaginarla così...quel brivido sopra la
follia...il gioco che non vorresti perdere mai.
Eppure il rischio c'è sempre...e per un attimo è come
se le luci si spegnessero , le voci si placassero mentre
tutto gira ancora.
La scelta. L'opportunità.
Essere sulla giostra non è una garanzia. E' una sfida.
Il resto sei tu e la strada. Conosci l'inizio ma non ne vedi
la fine. Il bivio è dietro ogni respiro, il passo successivo
dietro l'angolo. Sentire che può cambiare tutto in poco
...pochissimo. Sapere di avere questo in mano.
Fa paura a volte.
Il limite tra restare e andare...sentirsi in bilico,
un equilibrio precario...
Mentre la giostra gira, sempre, in continuazione.
E tu vorresti fermarla per vedere cosa c'è... oltre
il tuo orizzonte. Dove sto andando? Dove andrò?
Vorresti sederti nel mezzo e guardare il cielo: senza
quella paura di scegliere, quella responsabilità di andare contro
corrente, di sentirsi sempre all'altezza...di essere sola davanti
alle decisioni.


17 ottobre 2008

Forever young.

Nuovo anno. Nuovo tutto.
Alle spalle tanti silenzi taciuti.
Emozioni abbandonate a se stesse.
Ma nonostante tutto, voglia di nuovo.
Sorrisi, suoni, rumori, sapori...
voglia un po' malata,forse, perchè il nuovo
non cancella tutto il resto, e il passato non si
racchiude in una clessidra.
Voglia..voglia..voglia...
che mi sorprende, mi sorride, mi
dà la forza di sentire tutto quello che ho dentro,
una fiamma più viva, luminosa...radiosa.



Così sono passate giornate piene di vita,
ricche di gioie, scherzi, impegni e...chicche.
Vacanze anticipate: musica, alcool (vodka??) , buona compagnia,
balli,tacoooos, cartelli rubati(perchè proprio quello dello studio dentistico?)
e...
Cene organizzate: risate, cazzate, descrizioni assurde e piatti
esotici ( e vai di cous cous), nuovi arrivati e non, fotografie,
ricette, buoni propositi, grappe assurde ed imbevibili (schhh)!
Questa è la mia vita. Queste le prime due settimane :-D
Seguono i ringraziamenti:
thank to...(in ordine di comparizione)
- la mia migliore amica...come sempre the best, grazie per la serata,
mi è servita davvero.
- la s8n house e i nuovi coinquilini acquisiti
- la company
- il caffarese addetto a mia guardia del corpo personale
- la vodka alla pesca dagli effetti portentosi
- gli studenti di medicina di bs
- il cous cous
- una coinquilina troppo fuori con doti da chef improvvisato
- colui che si è puntualmente presentato a casa per farsi
asciugare i capelli..ke imbarazzo :-)

4 ottobre 2008

Principessina nel cuore.



Quattro giorni per vivere un sogno piccolo piccolo.
Piccola Sissi cresce...
ma rimane sempre una principessina nel cuore.


Kiss me
out of the bearded barly
nightly
beside the green green grass
swing swing (swing swing)
swing the spinning step
you wear those shoes and
i will wear that dress.


kiss me
beneath the milky twilight
lead me
out on the moonlit floor,
lift your open hand
strike up the band and
make the fog lights dance
silver moon sparkling.
So, kiss me.

.....

Infinita spensieratezza.



Frammento.

Ci sono momenti...
momenti in cui resti solo
e nessuno sembra cercarti o raggiungerti,
momenti in cui ti senti solo
anche nel mezzo di una folla, paese o città,
momenti in cui l'aria non ti basta
e cerchi oltre,
l'acqua non disseta e ti senti perso,
a un passo dalla fonte, a un respiro
dall'ossigeno che bagna le tue labbra umide
come arsenico selvatico.

Ci sono momenti...
momenti in cui ti chiudi al mondo
e brami una solitudine spensierata,
momenti in cui ogni sospiro ti fa tremare dentro
e cerchi parole che possano annegare quel vuoto
cercato e creato da un cuore che s'arrende al
niente ma anela al tutto.

In quei momenti...
vorresti spegnere la luce per catturare
la luna nella notte più buia,
vorresti accendere la notte per oscurare
il pallido fuoco vivo dentro di te

Accendere, spegnere,
cadere, volare,
toccare quella luce e confonderti per sempre.
(1 Ottobre 2008)


28 settembre 2008

Il caso non esiste!alleluja..uja.


Cosa fare o non fare???Alla fine ci siamo ritrovati nella sala
del cine, con un barattolo enorme di M&m's!!!
Entrata gratisss (raccomandati ) e fila riservata...arrivano i vipssss.
Ma quanti anni abbiamo? la domanda sorge spontanea....!
E chissene!!!
Conclusioni: da era una boiata paurosa a...carino!!
Ma dai Pooo è un mito! Mai come ciuchino...è stata la risposta.
Ce sta, ce sta. Tra coscritti e non, fratelli, sorelle, morosi e chi più
ne ha più ne metta, si decide di affogarsi in coppe di gelato alla fragola
malgrado la "Pineta" riscuotesse gran successo tra il popolo maschile.
Colonizzazione del barettino e battaglia con gli ombrellini a seguito!
Ritorno sulla mitica punto da cui si innalza un dubbio amletico:
"Cosa facciamo domani...allora cosa facciamo domani...????"
E stasera canto io..."relax, take it easy"...e chissene!



“…mollare non mollare, spaghetti non spaghetti…
ti preoccupi troppo di ciò che era e di ciò che sarà!
C’è un detto: ieri è storia, domani è un mistero,
mo oggi è un dono…per questo si chiama presente!”


27 settembre 2008

Saloon by night


Ad un serata non goduta fino in fondo
ma da recuperare.
Ad un posto che è comunque istituzione,
malgrado un certo degrado ;-p
e alla voglia matta di ballare!!
A.a.a...cercasi
qualcuno che mi porti a bailar.

"The last that ever she saw him,
Carried away by a moonlight shadow.
He passed on worried and warning,
Carried away by a moonlight shadow.
Lost in a riddle that Saturday night,
Far away on the other side.
He was caught in the middle of a desperate fight
And she couldn't find how to push through.

The trees that whisper in the evening,
Carried away by a moonlight shadow.
Sing a song of sorrow and grieving,
Carried away by a moonlight shadow.
All she saw was a silhouette of a gun,
Far away on the other side.
He was shot six times by a man on the run
And she couldn't find how to push through."

On air: "Moonlight shadow"

26 settembre 2008

I mille volti della notte.


...e mi attacco alle stelle che altrimenti si cade
e poi alzo il volume di questo silenzio che fa stare bene...




Lei che aveva perso la testa per lui.
Da allora tutto è cambiato, forse niente.
Tu guardi me...e baci lei.
Ragazzino tu.
E forse un po' anche quella lei che
si sente presa in giro sempre, un po' di più.
Gli errori si pagano. Ed ora lei paga il prezzo
di aver aperto il suo cuore alla persona sbagliata.

E poi lei che con lui voleva solo giocare.
Lei che voleva divertirsi quella sera.
Lasciarsi andare per cadere verso il basso.
Lì dove non c'era già più nulla.
Guardare indietro non serve più,
o forse basta per capire il confine tra quello
che è gioco e la realtà.
Perchè lui le ha rubato una cosa importante:
la fiducia.
E non potrà mai dimenticarlo.


Lei che con lui avrebbe voluto crederci di più.
Quei "ti voglio bene" che cadono come nel vuoto,
come parole senza senso ora, qui, adesso.
Le parole che non bastano più,
l'incomprensione e i niente che vogliono
dire tutto. Perchè é difficile buttarsi di
nuovo senza sapere se cadrai e se qualcuno
ti raccoglierà per lavare le ferite mentre
vorresti solo imparare a volare, di nuovo.


E ancora lei che da lui non chiede nulla.
Legge le parole e le fa scivolare dentro,
perchè ora le servono.
A volte ci scherza. Ma certe notti le sente sue
e le vive, ci si nasconde dentro .
E si chiede cosa ci sia di sbagliato in lei.


Una notte così. Tra i mille lui.
La strada deserta cantando "Ho perso le parole",
perchè quel messaggio aveva proprio ragione.
La macchina fredda e nemmeno una luce.
Parcheggia. Il motore acceso.
Accende l'I-pod e cerca una canzone.
Chiude gli occhi.
E lascia che anche la stanchezza scivoli via
a poco a poco.

...La porta dei sogni
la porta dei sogni
la porta dei sogni chiudila tu...

25 settembre 2008

Un passo indietro.



Come sempre sei nell'aria sei
tu aria vuoi e mi uccidi
Come sempre sei nell'aria sei
tu aria dai e mi uccidi
Tu come aria in vena sei

Un passo indietro ed ora tu, tu non ridi più
e tra le mani aria stringi
e non trovi le parole
e ci riprovi ancora a muovermi il sole
Ancora un passo un altro ancora

Un passo avanti ed ora io, io non parlo più
e tra le mani, mani stringo
a che servon le parole
amore dai, dai, dai muovimi il sole

Perchè sei nell'aria sei
tu che aria vuoi
ma che aria dai se poi mi uccidi


17 settembre 2008

The man who sold my heart.



Non bastano quei giorni...
quei minuti, momenti...a colmare un mare di silenzio.
Non bastano quelle parole...
quei messaggi...a farmi dimenticare tutto.
Non posso andare avanti,non riesco a mentire a me
stessa.

Penso a quando ti ho rivisto e ci ho creduto
di nuovo. Mi sono illusa,ancora e ancora.
Ho fatto il tuo gioco.
E penso a quando sono rimasta su quel
maledetto divano un'ora intera...abbracciata ad un cuscino,
per uccidere tutte le mie insicurezze su quella
possibilità in più.

E poi quel pomeriggio. L'ho voluto io.
Ho voluto darti tutta la fiducia rimasta,
tutti i sorrisi e le carezze...
e i baci...quei "baci da bambini".
E quelle parole che non avresti mai dovuto dirmi...
per quello ti odio, più di tutto!!Perchè...?Perchè a me?
Ti odio perchè mi hai fatto male e solo ora forse
me ne rendo conto.
Sì mi sono messa in gioco, ma tu hai giocato sporco!!




Sono passati tre giorni.
Oggi vedo tutto più chiaro. O almeno mi sembra.
Ci ho pensato e ripensato e credo di averci creduto
fino quasi all'ultimo.
Ho aspettato...ore, minuti, secondi.
Ho scritto il messaggio. L'ho riletto mille
e mille volte...cercando di illudermi ancora,
ancora un po'. Poi, l'ho inviato. E in quel momento
ero sola, sola in quel vagone del treno, con un'unica
immagine riflessa sul finestrino a farmi compagnia...la mia.

Non ho pianto. Anche se adesso avrei voglia di farlo.
Avrei voglia di dirti quella verità che fa male.
Perchè oggi non me ne faccio più nulla dei mille "ti voglio bene",
dei tuoi baci...delle false carezze.
No tesoro,non sono la tua bambina...e non lo sono mai stata
non sono un ripiego e neppure un oggetto.
Guardati allo specchio perchè...i principi non esistono più
ma gli stronzi non si estinguono mai!

On air: "Far away" Nickelback