5 aprile 2010

Il mistero dei sogni


Le canzoni dei miei cartoni preferiti on air...
e quei sogni ad occhi aperti, quando da piccola non
potevi perderti neanche una puntata.
Quando eravamo tutte un po' principesse.
Ancora brillano gli occhi.

Ricordo ieri, la stazione, la valigia tra le mani
e un po' di malinconia. Due giorni...
sempre troppo veloci. Anche lì brillavano gli occhi.
Di una luce diversa, un po' velata. Tra la pioggia e i baci.
Ogni attimo è breve ma prezioso.

Ricordo oggi: immagini, profumi, colori intensi.
Mi immagino ancora sulla torre con i capelli
scompigliati dal vento, nel parco sulla panchina
sotto il sole di aprile , a correre per il centro
commerciale, a magiare un gelato facendomi
accarezzare i capelli ...sotto la pioggia in stazione
a contare i minuti di un "ciao".

A volte i sogni sono davvero misteriosi. Si svelano
a poco a poco davanti ai nostri occhi.
Per questo mi piace ancora sognare si essere
un po' principessa anche io, anche da grande,
ancora per un po'.

27 febbraio 2010

You've been the one 4 me.



Piango. E nessuno mi capirebbe.
Avevo proprio bisogno di queste lacrime?
Non so.
Piango perchè a volte mi sento sola, perchè oggi
mi manchi e forse non ti accorgi neanche quanto
e perchè vorrei andarmene via,
essere lontana da tutto e da tutti.
Piango perchè non capisco, perchè questa
canzone mi fa sempre piangere e perchè
sto cercando qualcosa che forse non troverò mai.
Piango per tutte le volte che mi innervosisco
davanti al telefono e per tutte le volte
che la fiducia viene meno solo per paura.
Piango per una città stretta, per il giorno che
ci allontana, per una fottuta nostalgia, il
bisogno di chiudere fuori tutti i pensieri.
Piango perchè a volte sento più di quello
che vorrei, a volte meno senza una spiegazione.
Perchè ho troppo dentro e non riesco a tirarlo
fuori. Piango.
Piango per me.


"Io son sempre stato tuo,
tu sei sempre stata mia."



On air: "Goodbye my lover"

4 febbraio 2010

Mille bolle blu.


Le mille bolle blu che volano.
Sopra di me...tra i miei pensieri.
Anche oggi mi sono riscoperta piccola...
con la voglia di giocare e prendermi un po' poco
sul serio. Perchè quando si perde la voglia di
giocare si perde tutto, quando ci si dimentica di
aggrapparsi ai sogni...si perde il nostro essere
bambini. E io non voglio crescere, credo che non
sarò mai abbastanza pronta. Vorrei restare a metà,
sospesa dove tutto è ancora possibile.
La mia boccetta trasparente tra le mani, e il sorriso
malizioso da ragazzina un po' cresciuta.
Il ranocchio mi guarda. Mi piace fare pazzie.
Mi piace farle con una persona speciale.
E via a caccia di ingredienti per scacciare la malinconia
e fare entrare in casa un po' di carnevale:
evviva le frittelle!!! Carrello pieno e viaaa...
in un attimo la cucina è imbiancata, volano cucchiai,
latte e farina ovunque...le ricette ci mettono in difficoltà,
ma le sfide sono il nostro pane.
Il tutto condito con allegria, coriandoli e
una buona dose di fantasia.
E arrivare a sera con la soddisfazione di aver creato,
e riderci su mentre riscontriamo che il risultato non
assomiglia proprio all'immagine del libro.
Sedersi e assaggiare. Siamo state brave.
Perchè ogni tanto ci vuole qualche piccola follia,
anche culinaria. E a me piace farle con te.
L'ho fatto...per te. Che ci sei sempre e mi regali
ogni volta il giocattolo più bello.
Yes, I'm a dreamer.
Ti voglio bene, pazza.

29 gennaio 2010

Bonjour tristesse



Bonjour tristesse.
Ieri sera ho pianto per te.
Non so perchè è successo,
ancora non riesco a capire...ho semplicemente
messo il telefono in silenzioso e ho cominciato a piangere
abbracciata alle coperte. Anche adesso, mentre scrivo,
sento questo bisogno, quasi di nascondermi.
Ho pianto per tante persone nella mia vita,
persone che forse non lo meritavano, che mi hanno
fatto male, mi hanno ferito. Perchè piangere per te?
Non me lo spiego. Ho cercato di dare un senso a quelle
lacrime...e pensieri confusi mi vagavano in testa.
Non ero tranquilla.
Inconsciamente volevo farti vedere tutto
attraverso i miei occhi,
volevo convincerti delle mie stesse idee,
volevo che mi capissi.
Volevo che mi dessi ragione,
forse perchè odio non averla.
E mi sono sentita frustrata per non essere stata capita.
In silenzio...non sapevo neanche io cosa dire:
non ero arrabbiata,nè offesa, nè imbronciata...
solo un po' abbattuta, un po' triste.
Un po' bambina, fragile, perchè le parole riescono
a ferirmi più di tutto,
un po' adolescente ostinata, e mai così tanto come
con te...perchè non riesco a lasciar perdere come
faccio con gli altri. E faccio di tutto per farti capire,
perchè non riesco a capire te, il tuo pensiero.
Faccio fatica.
Ti ho scritto. Ho tenuto le mie lacrime per me.
Ma ti ho scritto perchè sono stata stupida.
E forse lo sono ancora adesso. Perchè dovrei cercare
di cambiarti, quando sei l'unico ragazzo che mi ha resa
felice? Eppure faccio fatica. Molta.
Perchè devo essere così ostinata?
Solo la tua risposta ha fermato le mie lacrime.
Sono stata una bambina, tu l'uomo.
Le diversità mi fanno paura, ma senza di esse
non potremo mai crescere.
Ho capito improvvisamente quanto mi sei mancato,
e quanto mi mancherai quando sarò via.
Ma potremo mai vivere con tutte queste diversità?
Eppure ti amo.
Bonjour tristesse.

On air: "Vieni a vedere perchè".

25 dicembre 2009

Il tempo che vorrei

LEI (E I BACI RUBATI)

...L'ho guardata e senza dire niente le ho dato un bacio sul collo.
Sono tornato in macchina e ho continuato a guardarla attraverso
il finestrino. Si è girata un paio di volte verso di me mentre
aspettavo che finisse. Sorrideva. Era felice. Aveva sentito quanto
mi piaceva, quanto fossi pazzo di lei. E' risalita in macchina senza
dire nulla, si è girata per appoggiare la borsa sul sedile posteriore
e mi ha dato un bacio.

(Fabio Volo "Il tempo che vorrei")


Al telefono di sera, mentre soffocavo i pianti per non
fargli sentire quanto ci stavo male.
Ma anche da lontano è stato come se fosse stato
lì ad abbracciarmi, a farmi sapere che tutto sarebbe
passato. Mi piace quando cerchi di farmi ridere,
perchè poi, sai, alla fine, ci riesci sempre.

"Sono tanti i motivi per cui si resta insieme.
Magari in una storia di cinque anni si è stati innamorati
e ci si è amati solamente per due, o tre, o quattro.
Per questo la qualità di una storia non può essere
misurata dalla durata. Non conta il quanto, ma il come."

8 dicembre 2009

Così celeste.

Foto di: Mirna Boscolo.

E mi rendo conto ora di quanto mi sia mancato scrivere.
Mi mancava l'idea di poter buttare i pensieri alla rinfusa e poi
rileggerli con la calma e il senno del poi. Mi mancava la bellezza
delle parole che scendono nell'anima.
Scrivere aiuta a vivere, a capirsi,
e forse anche ad amarsi di più.
Questi i ricordi dei mesi trascorsi...
per sentirli un po' meno lontani.

CAPITOLO I: "L'amour toujours"
Il primo ricordo, le tue lacrime...quella voglia di non perdermi.
Sentirti vicino mentre stavo male, con la paura di non sapere
cosa sarebbe successo in me, tra noi. Poi il caldo dell'estate...
La gonna strappata, che mi ricordi sempre con un sorriso :)
Enamorame e il lago caldo sotto il sole di luglio...quel giorno
sai lo ricorderemo per sempre.
E il mare, il cuore sulla sabbia, la musica,
l'acqua e ballare abbracciati sotto le stelle.
La coppa di gelato gigante e i dispetti, quelli sempre.
Il ritorno e la paura, le granite non finite...e
l'attesa infinita per poi riderci sopra.
La nostra panchina, il temporale in macchina e la gatorade al mirtillo...
il ristorante di fiducia e il cameriere con la macedonia speciale.
Una cena insolita e l'imbarazzo,tu che mi stringevi la
mano e ti sentivo più teso di me.
La palla di neve, il tuo sorriso...da una bimba
monella questo e altro.
I pan di stelle e la tua pazza voglia di stare con me.
I mercatini, le luci, il castello e il dolce da mangiare in due
perchè così era più bello. Un attimo per realizzare il mio desiderio
di piccola diciassettenne: io te...il mio albero di Natale e
il bacio più bello del mondo.
Le musiche e i profumi, i baci rubati e i giochi da bambini...
i chupa chups xxl...e il tuo profumo per la stanza...profumo di pulito :)
Ogni ricordo è un sorriso rubato, ogni attimo indimenticabile.

"...I think about the little things that make life great
I wouldn't change a thing about it
This is the best feeling

This innocence is brilliant, I hope that it will stay
This moment is perfect, please don't go away, I need you now
And I'll hold on to it, don't you let it pass you by..."

CAPITOLO II. "Se una regola c'è"
Momenti di sereno inframezzati da attimi di silenzio.
Non capire e non capirsi. Tempi diversi ma anche
troppi pensieri per la testa per riuscire a vedere,
troppa paura a volte per parlare.
Serate passate nei soliti posti, ma sentirsi un po' lontane.
Litigi e incomprensioni: non è stato facile.
Eppure in tutto questo non c'è mai stato minuto in cui
pensassi di averti persa perchè alla fine, a costo di salvarlo
coi denti e con le unghie, il nostro rapporto non si è mai incrinato,
per il solo fatto di esserci e di averti vicina.
Una sola cosa, pensavo, non sarei mai riuscita ad accettare ed invece,
sono ancora qui, con la consapevolezza di quello che sto vivendo grazie a
quest'amicizia e la volontà di preservarlo dagli altri rapporti,
comunque speciali ma completamente diversi.
Anche questo non è facile: imparare a vivere e gioire del meglio
che c'è in ogni singolo incontro, essere capaci di
costudirlo per non rovinarlo.
Anche altre persone mi sono state vicine e anche loro
devono essere ricordate: una coinquilina speciale per i consigli
e per avermi sempre ascoltata e coccolata,
i miei fantastici compagni di corso,
le amiche di casa anche se ci vediamo pochissimo...
il mio piccolo mondo =)

CAPITOLO III "Fighter"
Passato il grande giorno :) Una giornata indimenticabile,
per le soddisfazioni,per le persone a me vicine e per tutto quel calore.
Bellissimo.
Passato il primo traguardo però la strada è ancora in salita.
E a volte mi fa ancora paura.
Dopo tutte le fatiche ho paura di ritrovarmi delusa alla fine.
So di aver scelto un percorso difficile, a volte vorrei non averlo fatto:
mi troverei con meno aspettative, meno interrogativi forse.
Ma so che non sarei capace di vivere senza stimoli e
obiettivi nella vita, non sarei più io.
Ho bisogno di un qualcosa per cui lottare...
non sono brava a scendere a compromessi.
Mi piacerebbe solo credere che in questo Paese esistsse
un po' di meritocrazia, ma non mi faccio illusioni, sappiamo tutti
come funziona. Me l'hanno detto in faccia, ripetuto più volte...!
Qui non si entra.
No, non sono brava ad accontentarmi, perciò vado avanti,
anche se finita anche quest'avventura mi toccherà "pulire i cessi",
come mi dicono sempre, almeno lo farò con un po' di dignità e
rispetto per me stessa. Sì, ho scelto una strada difficile,
come se non me l'avessero detto tutti,
ancora prima di iniziare!!Che volete farci se uno ha la testa dura!
Sacrifici ne ho fatti tanti, e più continuo, più mi sembrano enormi.
Cerco di far ragionare la testa e non solo il cuore,
anche se non è facile...non lo è mai stato e lo dico anche ora con
questa domanda da compilare davanti agli occhi.
Eppure io voglio continuare a crederci: un giorno
qualunque strada prenderò alla fine, potrò sentirmi realizzata e
soddisfatta di tutte queste scelte.
Dopotutto il futuro è sempre nelle
nostre mani. Just believe it!

Cerca la tua strada, oppure perdila di più, perdila meglio.

On air: "Così celeste" Zucchero

23 luglio 2009

Ti amo in tutte le lingue del mondo ...




E amore questa volta mi sa..hai vinto tu!!!!

Love don't cost a thing.


Dopo tanto tempo sono riuscita a trovare
un attimo per me. Sono i primi giorni di vacanza...
i primi momenti di tranquillità.
Davanti vedo ancora mille cose da fare, ma
per ora ho deciso di fermarmi e pensare un po' a
me stessa. Che anno strano...quanta fatica e quante
soddisfazioni: e tutto talmente grande, talmente intenso
da non potersi dire a parole.
In testa restano le immagini e le emozioni ...
il giorno della laurea della mia migliore amica,
leggere la lettera d'invito al matrimonio di un'amica lontana...
e poi i gesti e le parole della persona che adoro
i sorrisi degli amici e le camminate con le pazze compagne
di sempre...

Semplicemente viva e serena.
Così vorrei affrontare il futuro...con questa
serenità, e tutto l'affetto che mi circonda.
La dolcezza di avere 20 anni e ancora un mondo tutto da scoprire...


...LA FELICITà NON è UNA META D'ARRIVO
MA UN MODO DI VIAGGIARE...



22 giugno 2009

Complicated




La cosa che mi riesce più difficile quando voglio scrivere
qualcosa è l'inizio. Un passo falso e tutta la magia crolla in un istante.
Messe le prime chiavi di volta, poi tutto scorre velocemente,
quasi un fiume in piena, e anche le parole nascono da sole,
un po' come le canzoni.
Anche la nostra storia è nata così, semplicemente, quasi per caso.
L'unico inizio che non ho saputo raccontare,nemmeno a me stessa.
Non ce n'è stato il tempo, o quel poco rimasto è stato speso a scegliere
e rimescolare frasi ed emozioni, lì, dove nemmeno le parole più giuste
sembravano mai abbastanza. Ancora adesso non trovo un inizio,
non uno che mi piaccia abbastanza. E per il finale, credo,
non possa trovarsi, almeno non qui, in queste pagine. E tutto
il resto?Già. Sapete, è strano,ma non mi è mai capitato di scrivere
partendo dalla metà. Ma potrei sempre provare...con la domanda
che mi sento dentro questa sera.
Mi son chiesta ma che buffa storia è mai la nostra?
Bella domanda, vero?
La nostra, risponderei. Buffa risposta,lo so.
Ma credo che sia l'aggettivo più adatto.
Oggi mi piace pensarla così:
un qualcosa che mette un po' di tuo e un po' di mio, insieme.
Ti sento distante e poi subito vicino,
diversi come il giorno e la notte, ma come dici tu...il giorno senza
la notte non esiste proprio come me e te.
Penso di averla riletta centinaia di volte quella frase, e non mi
stancherei mai di farlo. Anche questa sera, soprattutto stasera...
per questo sentirti distante. Perchè di ostacoli del cuore tra noi ce
ne sono tanti, lo so, e a volte è difficile restarti vicino,
ma il tuo pensiero in questi mesi mi ha regalato
un sorriso nuovo, una serenità diversa e proprio come nel film
direi...COME TE NESSUNO MAI :)
Pur senza un inizio, senza una fine...la nostra storia resta
sempre nostra, con una bella metà ancora tutta da scrivere e...
chi lo sa, magari anche il tempo ci darà ragione...o forse no.
L'importante è che tutto rimanga come è sempre stato...stupendo.

E forse,per questa volta, potremo farne a meno di formule magiche.
Forse, per una volta, semplicemente, l'incantesimo siamo noi.

9 giugno 2009

A rainbow inside my head.

...CHIEDIMI SE SONO FELICE...


Ci pensa la vita mi ha detto così...
Forse è vero, bisogna solo crederci.
Adesso che anche il sorriso è tornato,
mi godo questi momenti di serenità.

7 maggio 2009

Incubo....


L'incubo più grande. Anche di me.
Dolore e...la paura...di non sapere cos'è
che mi fa stare tanto male.
Due settimane difficili e un grosso peso
che non se ne vuole andare.
Domani saprò e poi tutto andrà meglio.
Io ci spero perchè così non posso stare...
Voglio tornare a guardare il mondo con il
mio sorriso di sempre.
Alle persone che mi sono vicine e mi hanno
consolata..un pensiero speciale.
Perchè voglio tornare...più forte di prima.

5 maggio 2009

I tuoi occhi nei miei

Per...

Per i silenzi compresi,
Per essere rimasto da parte,
Per avermi consolata e coccolata,
Per i sorrisi regalati,
Per i baci rubati,
Per essermi vicino,
E...
perchè nessuno prima d'ora aveva pianto per me come hai fatto tu...
i tuoi occhi nei miei.
Ma soprattutto...
perchè mi stai regalando il sogno più bello.

16 aprile 2009

Moi et toi...


...giuro che ti abbraccerò
di baci ti soffocherò
per farti mio, amore.
Senza te, senza te, senza te,
senza te, ma dove vado, amore?
Giuro non ti pentirai
il paradiso sono io...
(MA IO PENSO SIA TU AMORE)
:) :) :)

Da oggi in poi noi due, noi due teneramente

Piccolo uomo...

Serata fantastica...
senza sapere come ringraziare te,
che ci sei sempre stato.
Anche questa sera. Con i tuoi mezzi sorrisi e le
frasi che restano un attimo nel vuoto
prima di farsi strada.
Ma gli occhi, sai, spesso dicono molto di più.
E la mia felicità, davanti a quegli occhi ha lasciato
il segno, di nuovo, in modo inaspettato.
Lì, in mezzo alla musica, agli amici, a quella
sfrenata allegria... davanti a un bicchiere mezzo vuoto
e mezzo pieno, lì hai lasciato cadere la maschera,
mi hai chiesto di lui. Risposta imbarazzata...per non ferire
te e non tradire me stessa. Domanda di circostanza..per
farti ridere un po'. Le tue parole sono rimaste lì confuse,
tra rumori e voci...ma, lo so, parlavano di me.
A volte sei buffo, per come dici le cose...altre mi lasci così,
semplicemente senza parole, per come i tuoi occhi hanno saputo
rubare la mia immagine in ogni istante, e svuotare il mondo,
un locale, una canzone. Un niente e poi via...verso un nuovo
posto, tra amici tuoi e qualche bicchiere di troppo.
Lasciarsi andare tra quei suoni diversi e note stonate,
e i tuoi pensieri di farmi stare bene, perchè questo è quello
che senti. E trovarsi bene lì, tra le mie e le tue scuse...
su amici troppo stupidi e risate oltre misura.
Per ritrovarsi poi soli a quel saluto che non sarà mai
un addio perchè lo sai...
"Io ci sono, forse non come vorresti...ma ci sono, ci sono sempre stata"
"E io lo so, guarda che lo so..."
A te che hai capito la mia felicità...auguro ogni bene
piccolo grande uomo.

8 aprile 2009

Ensemble c'est tout...

In your eyes I see all the love I'll ever need
What makes you different makes you beautiful to me.


Elle se trouva dans le meme état que Marcel Proust:
"attentive à ce qui se passait d'extraordinaire en elle"


Insolita giornata.


Ricordi?
Tu lei e quel treno.
Sembra una vecchia storia.
E invece no...qui dove c'è tempo per parlare:
un lungo viaggio verso la città.
Strade diverse, si incrociano ancora in quel posto
che non c'è, come un'isola che rende tutto insolito.
Ma qui no, le favole non c'entrano, lo sappiamo.
E lei che non sapeva neppure se guardarti negli occhi,
l'ha fatto comunque.
Una leggerezza diversa, uno sguardo
che oggi riesce a sostenere.
Tutto è strada, parole, sole e rumore.
Tu l'ascolti e le frasi escono come fiumi in piena.
Frasi che raccontano di voi, noi...sogni, ragazzi,
problemi, insicurezze. Gli sguardi si incrociano.
Lei non pensa a nulla. Ascolta, sorride,
e lascia che tutto scorra, si lascia andare e tutta
la rabbia dentro lascia posto a quel sole immerso nei campi,
nell'azzurro del lago e dei tuoi occhi.
Una profondità che scava dentro.
E si ferma al capolinea, dove fermano i treni.
Lei lo sapeva, lo sapeva.
E alle parole "bella conversazione", non può che
sorridere di un sorriso sincero. Lo è e lo è sempre stata.
"Alla prossima bella conversazione" questo è ciò
che resta di loro. Quattro semplici parole.
Strade diverse.
Lei si allontana con la sua giornata insolita tra le mani.
Pensa a tutte quelle emozioni lasciate a metà...
e a lui che non sa, non vede, non ha saputo,
o voluto vedere.
Ma poi anche le domande si perdono,
nel mare della sua serenità, e lascia alle
spalle quel treno e la sua insolita curiosità.

2 aprile 2009

Ora che ci sei...

"Beh io ti considero come è giusto che sia.
Io voglio te come donna al mio fianco
e spero che sia per il maggior tempo possibile"
Questa è la mia vita se entri chiedimi permesso
portami a una gita fammi ridere di gusto
porta la tua vita che vediamo che succede
a mescolarle un po'
E ora che ci sei, dato che ci sei...

21 marzo 2009

Ma ci sarà un souvenir...

Ma ci sarà un souvenir
che ci riporterà solo certi momenti.
E sarà un bel souvenir
una fotografia, una canzone fra i denti.

14 marzo 2009

Sospiro di...


Sorrisi...e domande...
quasi pane e nutella, da mangiare a colazione.
Pensieri?! Mentre tutto gira...intorno.




Mi butterei da quella stella spenta di malinconia
in questa urgenza di vivere e furia di sentire so di esistere




Gli occhi sopra le nuvole aspettando la luce di un'alba atomica.

On air : "Notti senza cuore" G. Nannini



8 marzo 2009

Fango e neve.




Le scarpe ancora sporche...
di quello che ci siamo detti...
di neve e fango.
Il fiume scorreva sempre lento.
La strada lunga...fatta e rifatta,
di discorsi detti e non detti. Qualcosa
forse ti sfugge, ma questa volta non solo a te.
Cosa rimpiango...lo so, ma è difficile parlarne.
Cosa sarebbe cambiato? Io, il mio mondo.
Tu, non saresti esistito. E invece qui, io e te...
questo fiume che scorre nei pensieri.
Tu vai troppo in fretta, io arrivo troppo tardi...
e mi dici che sono "strana". Ma non mi arrabbio più,
perchè lo dici quasi col sorriso e guardandomi mi fai
"mi piace parlare con te...mi fai stare bene".
E mi lasci scavare un po' dentro,
perchè sento la fatica che fai. Una panchina, il sole e noi.
Domande scomode...che non ci lasciano mai.
L'abbraccio mancato..solo perchè tu, sei tu...e io...
principessa. Di chi, non lo dire mai.
E oggi ho trovato per te il peggio e il meglio
di me...e un 9 lo sai, per me è il regalo più bello.