28 settembre 2008

Il caso non esiste!alleluja..uja.


Cosa fare o non fare???Alla fine ci siamo ritrovati nella sala
del cine, con un barattolo enorme di M&m's!!!
Entrata gratisss (raccomandati ) e fila riservata...arrivano i vipssss.
Ma quanti anni abbiamo? la domanda sorge spontanea....!
E chissene!!!
Conclusioni: da era una boiata paurosa a...carino!!
Ma dai Pooo è un mito! Mai come ciuchino...è stata la risposta.
Ce sta, ce sta. Tra coscritti e non, fratelli, sorelle, morosi e chi più
ne ha più ne metta, si decide di affogarsi in coppe di gelato alla fragola
malgrado la "Pineta" riscuotesse gran successo tra il popolo maschile.
Colonizzazione del barettino e battaglia con gli ombrellini a seguito!
Ritorno sulla mitica punto da cui si innalza un dubbio amletico:
"Cosa facciamo domani...allora cosa facciamo domani...????"
E stasera canto io..."relax, take it easy"...e chissene!



“…mollare non mollare, spaghetti non spaghetti…
ti preoccupi troppo di ciò che era e di ciò che sarà!
C’è un detto: ieri è storia, domani è un mistero,
mo oggi è un dono…per questo si chiama presente!”


27 settembre 2008

Saloon by night


Ad un serata non goduta fino in fondo
ma da recuperare.
Ad un posto che è comunque istituzione,
malgrado un certo degrado ;-p
e alla voglia matta di ballare!!
A.a.a...cercasi
qualcuno che mi porti a bailar.

"The last that ever she saw him,
Carried away by a moonlight shadow.
He passed on worried and warning,
Carried away by a moonlight shadow.
Lost in a riddle that Saturday night,
Far away on the other side.
He was caught in the middle of a desperate fight
And she couldn't find how to push through.

The trees that whisper in the evening,
Carried away by a moonlight shadow.
Sing a song of sorrow and grieving,
Carried away by a moonlight shadow.
All she saw was a silhouette of a gun,
Far away on the other side.
He was shot six times by a man on the run
And she couldn't find how to push through."

On air: "Moonlight shadow"

26 settembre 2008

I mille volti della notte.


...e mi attacco alle stelle che altrimenti si cade
e poi alzo il volume di questo silenzio che fa stare bene...




Lei che aveva perso la testa per lui.
Da allora tutto è cambiato, forse niente.
Tu guardi me...e baci lei.
Ragazzino tu.
E forse un po' anche quella lei che
si sente presa in giro sempre, un po' di più.
Gli errori si pagano. Ed ora lei paga il prezzo
di aver aperto il suo cuore alla persona sbagliata.

E poi lei che con lui voleva solo giocare.
Lei che voleva divertirsi quella sera.
Lasciarsi andare per cadere verso il basso.
Lì dove non c'era già più nulla.
Guardare indietro non serve più,
o forse basta per capire il confine tra quello
che è gioco e la realtà.
Perchè lui le ha rubato una cosa importante:
la fiducia.
E non potrà mai dimenticarlo.


Lei che con lui avrebbe voluto crederci di più.
Quei "ti voglio bene" che cadono come nel vuoto,
come parole senza senso ora, qui, adesso.
Le parole che non bastano più,
l'incomprensione e i niente che vogliono
dire tutto. Perchè é difficile buttarsi di
nuovo senza sapere se cadrai e se qualcuno
ti raccoglierà per lavare le ferite mentre
vorresti solo imparare a volare, di nuovo.


E ancora lei che da lui non chiede nulla.
Legge le parole e le fa scivolare dentro,
perchè ora le servono.
A volte ci scherza. Ma certe notti le sente sue
e le vive, ci si nasconde dentro .
E si chiede cosa ci sia di sbagliato in lei.


Una notte così. Tra i mille lui.
La strada deserta cantando "Ho perso le parole",
perchè quel messaggio aveva proprio ragione.
La macchina fredda e nemmeno una luce.
Parcheggia. Il motore acceso.
Accende l'I-pod e cerca una canzone.
Chiude gli occhi.
E lascia che anche la stanchezza scivoli via
a poco a poco.

...La porta dei sogni
la porta dei sogni
la porta dei sogni chiudila tu...

25 settembre 2008

Un passo indietro.



Come sempre sei nell'aria sei
tu aria vuoi e mi uccidi
Come sempre sei nell'aria sei
tu aria dai e mi uccidi
Tu come aria in vena sei

Un passo indietro ed ora tu, tu non ridi più
e tra le mani aria stringi
e non trovi le parole
e ci riprovi ancora a muovermi il sole
Ancora un passo un altro ancora

Un passo avanti ed ora io, io non parlo più
e tra le mani, mani stringo
a che servon le parole
amore dai, dai, dai muovimi il sole

Perchè sei nell'aria sei
tu che aria vuoi
ma che aria dai se poi mi uccidi


17 settembre 2008

The man who sold my heart.



Non bastano quei giorni...
quei minuti, momenti...a colmare un mare di silenzio.
Non bastano quelle parole...
quei messaggi...a farmi dimenticare tutto.
Non posso andare avanti,non riesco a mentire a me
stessa.

Penso a quando ti ho rivisto e ci ho creduto
di nuovo. Mi sono illusa,ancora e ancora.
Ho fatto il tuo gioco.
E penso a quando sono rimasta su quel
maledetto divano un'ora intera...abbracciata ad un cuscino,
per uccidere tutte le mie insicurezze su quella
possibilità in più.

E poi quel pomeriggio. L'ho voluto io.
Ho voluto darti tutta la fiducia rimasta,
tutti i sorrisi e le carezze...
e i baci...quei "baci da bambini".
E quelle parole che non avresti mai dovuto dirmi...
per quello ti odio, più di tutto!!Perchè...?Perchè a me?
Ti odio perchè mi hai fatto male e solo ora forse
me ne rendo conto.
Sì mi sono messa in gioco, ma tu hai giocato sporco!!




Sono passati tre giorni.
Oggi vedo tutto più chiaro. O almeno mi sembra.
Ci ho pensato e ripensato e credo di averci creduto
fino quasi all'ultimo.
Ho aspettato...ore, minuti, secondi.
Ho scritto il messaggio. L'ho riletto mille
e mille volte...cercando di illudermi ancora,
ancora un po'. Poi, l'ho inviato. E in quel momento
ero sola, sola in quel vagone del treno, con un'unica
immagine riflessa sul finestrino a farmi compagnia...la mia.

Non ho pianto. Anche se adesso avrei voglia di farlo.
Avrei voglia di dirti quella verità che fa male.
Perchè oggi non me ne faccio più nulla dei mille "ti voglio bene",
dei tuoi baci...delle false carezze.
No tesoro,non sono la tua bambina...e non lo sono mai stata
non sono un ripiego e neppure un oggetto.
Guardati allo specchio perchè...i principi non esistono più
ma gli stronzi non si estinguono mai!

On air: "Far away" Nickelback

30 agosto 2008

Dedicato a...

E questo è dedicato a ...te.
Sì, proprio tu che stai per raggiungere la terra straniera.
Pochi giorni alla partenza. Ormai ci siamo.
Che dire...mi mancherai: la biblioteca,
il giardino, le lezioni, non saranno più lo stesso senza te.
Sarò costretta a stare attenta e a studiare...
(ehm..ehm..ma anche noooo).

Un riabbraccio virtuale. E lacrimuccia virtuale.
Ti aspetto ovviamente per replicare (seriamente)
il moijto party, per il cocoricò...e tanto, tanto altro ;-D.

Bon voyage et bonne chance!

Dimmelo te

Come fai
Ci sei solo te
Che non sbagli mai
E allora dimmelo te
Io sono ancora qui
E se non viene un angelo
E se non nasce un rock'n'roll

DIMMELO TE!

Qui, dove arrivano gli angeli.



Mi ricordo ancora quando eravamo piccoli:
avevi un anno in meno di me e all'asilo facevi
sempre un gran casino. Ti ricordo basso, magrettino,
con quegli occhiali più grandi di te. Eri buffo e non
parlavi molto.
Io giocavo sempre con i tuoi cuginetti...eravamo
pestiferi, si sa, ma eravamo bambini.
Ogni tanto ti univi anche tu, ma in realtà,
preferivi startene in cortile con il pallone
al piede. Ti divertivi così.
Eravamo vicini di casa e ogni tanto, quando mi annoiavo
mi mettevo a sbirciare dal balcone: la testa tra le due
sbarre, mi sporgevo, mi sporgevo, finchè non vedevo
di sotto, fin nel tuo giardino, lì dove ogni giorno c'era una
battaglia per il camion più bello, o un qualche ferito di guerra,
e poi sempre lì, il solito pallone. Ti ricordo così.
Poi sono andata via.
Ognuno ha preso il suo destino. Vite diverse.
Siamo cresciuti anche noi, come tutti.
Ogni tanto ci incontravamo: tu, con gli amici di sempre,
gli irriducibili, io con gente nuova...anche se nuova forse
lo ero un po'anch'io.
A volte ci salutavamo, altre ci guaradavmo a malapena :
in fondo io ero quella ad essersene andata, tu sei rimasto.
E va bene così.
Quando oggi l'ho saputo, sai, ci sono rimasta proprio male.
Come una morsa allo stomaco, un piccolo vuoto dentro:
oggi sei tu ad essertene andato, io sono rimasta.
Vi hanno trovato così, abbracciati... come addormentati.
E io che non sapevo neanche avessi la ragazza.
Biossido di carbonio hanno detto alla televisione:
una morte dolce. No,una morte amara, troppo.
Ho rivisto il tuo viso sbiadito. Ho immaginato le lacrime
di tua mamma, tua sorella, i tuoi fratelli...tutti i tuoi amici,
un paese intero, forse troppo piccolo per sopportare questo peso.
Ho pensato a voi, due ragazzi che volevano solo stare
insieme. No,non può esistere un destino tanto ingiusto.
Poi ho guardato il cielo: qui è una bellissima giornata.
Chissà se anche lassù si vede lo stesso sole.

Oggi due piccoli angeli sono saliti in paradiso...
Ciao F.

24 agosto 2008

Time is running out...

Un ricordo impresso in una foto
un'estate scandita in immagini uniche
racchiuse in un solo, unico paesaggio...
che inspiegabilmente mi emoziona ogni volta.
Unforgettable.


(Lago d'Iseo...)

"Non te la caverai da fermo
nè col navigatore
col vestito da sera
tutto il giorno
tutto il giorno
a sentire che qualcun altro
fa le domande per te

non te la caverai senza favole
o con i baci rifiutati
i letti separati
smettendo di arrossire
senza aver fatto vedere i tuoi posti
senza aver fatto vedere"



("Non te la caverai con poco"L.Ligabue)

On air: "Time is running out" Muse

9 agosto 2008

Don't stop the music...


Quando la musica...ti scorre nelle vene,
quando le parole viaggiano al ritmo dei silenzi,
allora solo lei ti capisce...
ti inonda la mente e
annacqua i pensieri.
Il rumore della musica ti aiuta a non sentire il rumore che hai dentro.




Quando il mondo balla acccanto a te, con te,
un grande calore viaggia al ritmo della musica,
anche se fuori fa freddo ,
anche se dentro fa ancora più freddo.
Il rumore della musica scioglie ogni tua insicurezza.

Ma anche lì...
gli occhi lasciavano spazio a ciò che solo il
cuore voleva vedere...
immagini, flash, giochi di luci:
sotto quel palco, in mezzo alla pista,
un abbraccio, quella canzone,un unico respiro.
Stupide fantasie.

E sempre lì...
gli occhi bruciavano di pienezza
per non vedere...
mentre ci lasciavamo la musica alle spalle
e quelle ultime parole riempivano l'aria,
fino a renderla irrespirabile.

Perchè quando poi la musica si ferma,
il mondo smette di girare,
il cuore smette di vibrare...
quasi si ferma,per pochi istanti,
pensieri, ricordi, ferite riemergono...
ancora più vivi.

Allora...guardo lassù,
per cercare conforto, come sempre:
il cielo più bello che abbia mai visto...
proprio come quella sera.
E resto indietro di qualche passo dalle altre,
e forse... anche da quella parte di me.


On air: "Iris" Goo goo dolls

26 luglio 2008

Libera uscita

Una vacanza iniziata con un vecchio film, una canzone
e tanta voglia di restare sempre lì con le scarpe da corsa...

"E non ci prendono i quarant'anni e
non ci prenderà Bill Gates..."

Ed il viaggio ha inizio: goodbye Italy....Angleterre à moi!
Mare, sole, bagno...calcetto sulla spiaggia e tanta aria nuova...
è davvero vacanza!
Dalle camminate in riva al mare alle lezioni di còòòòltura inglese,
dalle macchinette di caramelle alla partita a golf...
e girare la città in macchina con la musica in sottofondo
e vedere il mare di notte illuminato dai fuochi d'artificio
sotto la pioggia ..e rifugiarsi in un pub...e ridere, sorridere come sempre.
E poi un tuffo nei colori di Londra e tutte le sue mille distrazioni,
cercando di catturare tutto, ogni singolo istante...
E dopotutto ancora continuare a correre...a giocare...a prendersi
molto poco sul serio: parlare di cespugli, fare ubriacare winny pooh,
fare acquisti assurdi, provarsi vestiti, cantare a squarciagola...
scrivere i nomi sulla sabbia...e lasciare una parte di noi anche là.





E anche se le classifiche non fanno per me...
questa volta direi che ci sta un bel da 0 a 10
e bhe da 0 a 10...questa vacanza merita proprio un bel 9+!!!


e non ci beccano più
e non ci provano più
non se lo chiedono più
cosa facciamo qui nelle scarpe da corsa

libera uscita
in libero mondo
libera scelta di dirlo io
com'è che mi spendo...
com'è... com'è

Gem 4ever!!!Ti adoro!

20 luglio 2008

Save my heart



L'insostenibile leggerezza dell'essere
"Qualsiasi studente nell'ora di fisica può provare
con esperimenti l'esattezza di un 'ipotesi scientifica.
L'uomo, invece, vivendo una sola vita, non ha alcuna possibilità
di verificare un'ipotesi mediante un esperimento,
e perciò non saprà mai se
avrebbe dovuto o no dare ascolto al proprio sentimento".


On air: "Underneath" Alanis Morisette

10 luglio 2008

Il mio pensiero....

Frasi scritte quasi di sfuggita....su un foglio di carta,
e che ora lascio qui per imprimerle indelebili nella memoria.



4 luglio 2008 S.Siro.

A volte il tempo vola...
ma mai come il 4 luglio.
Quella giornata me la sono goduta tutta fino all'ultima goccia,
e non ci credo ancora che sia già finita.
Mi sembra che sia sempre qui quel domani...
per partire davvero...partire col cuore.
Quel cuore che ci ha portati lì a San Siro...
con in testa un po' di sole (forse troppo) ed in bocca
(più di una) canzone.
6 ora di attesa...con gli occhi fissi sulla Milano
al tramonto: lo spettacolo nello spettacolo,
perchè noi eravamo già lì...tra palco e realtà.
E quando le chitarre hanno aperto le danze...
ho sentito tutto...l'emozione sciogliersi...
e quell'abbraccio forte,fortissimo...
l'abbraccio di uno stadio che per una sera mi ha fatto
sentire al centro del mondo.

Grazie ragazzi perchè ci abbiamo messo proprio tutto in questa
nostra piccola follia: anima e corpo ma soprattutto la voce...e il fiato
per cantare i nostri sogni di rock & roll (e per inseguire quel
maledettissimo treno!!!!).

E il mio pensiero vola a te...che con le tue canzoni mi hai
accompagnato in questi 2 anni...e a quel sogno che è un
po' anche il mio.
Al prossimo concerto ragazzi..perchè
questa notte è ancora nostra
.

Via le mani dagli occhi.

Perchè non conosci di me
quella parte di donna...
quella che ha grandi obiettivi,
che non si arrende davanti a nulla,
perchè la sfida è il suo pane quotidiano.
Quella che vuole scoprire il mondo e
affrontare il futuro a testa alta.
La donna che esige il rispetto e non
ne vuole sapere di abbassare lo sguardo.
Ehi bambino...
lo sai o no che non si scherza con il fuoco??!!!!
Perchè hai toccato di me,
quella parte di ragazza,
quella che si imbarazza ad ogni respiro,
che chiude gli occhi per paura di cadere,
e ti stringeva la mano perchè la portassi oltre,
oltre le apparenze, oltre le incertezze.
La ragazzina che ti ha
ascoltato e sì cazzo, forse ci ha pure un po' creduto.
Ma tu bambino... tu chi sei veramente?



Perchè continui a sfiorarmi i pensieri?
Adesso mi ritrovo qui tra tutte le mie cose
in questa stanza ...
per fuggire un po' da tutto
da questa paura che non riesco a sconfiggere...
e che mi allonatana da tutto...anche da te.
E mi piove dentro.
Ma tu questo, certo, non lo puoi sapere.



Via,via le mani dagli occhi,
che senso ha se poi mi tocchi i pensieri

ancora lontani e vai via,via le mani dagli occhi che senso
se poi mi blocchi le mani e rimandi a domani,domani,domani,domani



12 giugno 2008

Il centro del mondo...




Due altalene ed un cielo stellato...
giochi da bambine e parole da grandi
per raccontarsi e raccontare:
una panchina e i nostri problemi...
una strada e i suoi segreti...(=D)...
una serata e le sue canzoni...
mentre nell'aria ancora si respira il profumo
di quei fiori che hanno accompagnato la nostra
bellissima infanzia insieme.



Un giardino diverso...ragazzi diversi.
Parliamo di noi, dei nostri esami,
delle nostre vite.
Anche il cielo è diverso:
di un azzurro intenso...vivo.
Mi parli di lei, la tua ragazza...e fai tanta tenerezza.
Poi restiamo così...abbandonati e stanchi,
in silenzio, con un sorriso che sfiora quell'azzurro.




Momenti diversi...e quello stesso giardino.
Una piccola pausa dallo studio. Fuori l'aria
è fresca. Il sole fa capolino a tratti.
Siamo seduti su una panchina. Scherziamo, come
sempre...e mi fai ridere come solo tu sai fare.
Parliamo di noi...progetti per le vacanze, futuro...
di quel che ne sarà di noi...(=D)
anche se si sa, il destino fa sempre un po' come gli
pare. E così ritorniamo sui libri...portando con noi
un po' di sole e voglia di partire...



Grazie ragazzi...perchè anche se forse non lo sapete
siete parte del mio piccolo centro del mondo.
On air: "Il centro del mondo" Ligabue

11 maggio 2008

Domani...??



Attimi di confusione e nervosismo.
Sguardi e niente più.
Un miscuglio di sensazioni diverse
e parole che non avrei mai voluto sentire...
Io, in silenzio...vicino a te.
Una presenza- assenza che fa quasi male,
ma sa dare più di quello che dovrebbe.
Anche tu la pensi come lui? Ridi. Ridiamo.
Ragazzina?
Tu non lo sai ma lo sono un po' anch'io.
E fa male pesare di ridere delle fragilità
altrui. Non lo fare. Guardami e dimmi che
non sei così.
Perchè potresti pedere tutto...sai?
Ma proprio tutto.

E ti incontro nei sogni...e mi alzo senza dire nulla.
Perchè il giorno mi fa vedere tutto con una luce
diversa. I sogni e la realtà: a volte bisogna
porre un limite a tutto.
Perchè quando le emozioni diventano sentimenti
allora... sei fottuta veramente.



....Fragile e piccola con le tue paure,
mi costringevi a nasconderti le mie....

4 maggio 2008

A heart whose love is innocent.

...."E sulla fronte, lungo le guance
calme e dolci, eppure eloquenti,
Sorrisi docili e colori ardenti
Parlano solo di giorni puri,
E di una mente serena e sovrana,
E di un cuore che ama innocente."
...And on that cheek, and o'er that brow,
So soft, so calm, yet eloquent,
The smiles that win, the tins that glow,
But tell of days in goodness spent,
A mind at peace with all below
A heart whose love is innocent!

("She walks in beauty"G.Byron)



"Far far, there's this little girl
she was praying for something to happen to her
everyday she writes words and more words
just to speak out the thoughts that keep floating inside
and she's strong when the dreams come cos' they
take her, cover her, they are all over
the reality looks far now..."

Note: A mon petit frère,avec tout mon coeur,
bon anniversaire...!!! ti adoro...;-D
On air: " Far far" Yael Naim

1 maggio 2008

A smile...for me.


IL CUORE HA RAGIONI,
CHE LA RAGIONE NON CONOSCE
(B.PASCAL)


THE SMILE

There is a Smile of Love,
And there is a Smile of Deceit,
And there is a Smile of Smiles
In which thse two Smiles meet.

And there is a Frown of Hate,
An there is a Frown of Disdain,
And there is a Frown of Frowns
Which you strive to forget in vain;

For it sticks in the Heart's deep Core
And it sticks in the deep Back bone,
And no Smile that ever was smil'd,
But only one Smile alone,

That betwixt the Cradle & Grave
It only once Smil'd can be;
But, when it once is Smil'd,
There's an end to all Misery.
(W. Blake)
On air: "Love song" (Sara Bareilles)

In vacanza da una vita...


3 settimane sono passate...
Tornare dopo un po'rende il paesaggio
sempre diverso, il ritorno più dolce.
Ti sembra di notare tutte quelle piccole cose a
cui non hai mai fatto caso e che profumano di casa.
Allora capisci quanto adori andare via
e nello stesso tempo ritornare...con quel qualcosa in più.
Un paradosso unico: voglia di libertà e affetto
e poi ricordi...bellissimi ricordi stretti in una canzone...
cantata con il cuore ...(e grasse risate..vero D.???grazie ragazze!)

"Che cos' ho ? Forse ho voglia di te
Ma non riesco a trovare un fiammifero
Per guardarmi dentro
Non lo so cosa voglio però
Ad ogni modo allora cos'è
Tutto questo tormento che mi brucia dentro
Cos'è

Che cos' ho?Forse cerco qualcosa o qualcuno
Che mi porti via

Vivo perduta nel mare della mia fantasia
Ed ogni notte un dolore che col sole va via
Io lo so,è una vita che questa mia vita
Va avanti così

(Perchè no) Vivo in vacanza da una vita
(Perchè no) Tra una discesa e una salita
Perchè una ragione non c'è perchè
(Perchè no) Trovare acqua di fonte che si beve
(Perchè no) Sotto un sole che bagna di calore,
(Perchè no) Vivo ridendo (perchè no)
E va bene così
(Perchè no) Vivo sognando in vacanza da una vita che è la mia


Ricordi di 3 settimane intense...
pioggia, grandine ( ;-D), e sole...tanto tanto sole
(forse troppo...;-D) e...mare....e colore...
per ricamare tutte le mie amate e odiate fantasie.
E sì...forse vivo davvero in vacanza da una vita.

(Le inseparabili...uniche....!!)

"in pieno rock'n'roll
scusami se è poco
in pieno rock'n'roll
suona un po' cosi
suona un po' antico
in pieno rock'n'roll

qua attorno c'è poco o forse c'è tutto
o forse è la vita in sala d'aspetto"

On air: "Sky is over" (Serij Tankian...;-D)

13 aprile 2008

Nell'anima...cieli immensi.


Canzoni dal sapore un po'retrò,
per un tuffo nel passato.
Sensazioni delicate. Ricordi lontani.
Sguardi che si sfiorano, voci che si incontrano,
lì, dove non servono parole...
Basta lasciarsi catturare dalle sottili sensazioni,
profumi di amori infantili, storie impossibili,
ferite ancora aperte, sorrisi immensi.
E poi abbandonarsi a quelle canzoni
che non sapevi di conoscere e che invece
ti ritrovi a cantare come se
già fossero parte di te...
o lo fossero sempre state.


"...e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori..."

On the air: "Giardini di marzo" ligabue; l. battisti.

Ps: per tutte le nostre emozioni...
un abbraccio fortissimo amica mia...;-D!!

12 aprile 2008

Eppure sentire...

Un viaggio è un qualcosa di magico.
Ci parla sempre un po' di noi.


Salgo sul treno.
Lo stesso treno.
Questa volta però, sola, con i miei pensieri.
La pioggia scende ancora. Sembra che non abbia mai
smesso di cadere. Ma ora è più violenta, quasi selvaggia.
Mi rannicchio nel sedile come per farmi piccola, piccola.
E'come se la pioggia mi infondesse un senso di malinconia
e una voglia profonda di tenerezza, forse per questo mi piace tanto.
Chiudo gli occhi per un attimo.
Ora la sento cadere, goccia dopo goccia,
contro il finestrino umido.
Il signore accanto a me si alza e con la mano descrive un piccolo
oblò sul finestrino. Penso a me da piccola. Sorrido e faccio lo stesso.
Ora ci sono due oblò: uno più grande e l'altro più piccolo,
due occhi che si affacciano al mondo.
Fuori si vede il lago confondersi con il cielo e
la pioggia cadere sull'acqua, sugli alberi, su se stessa.
Questi sono proprio quei momenti in cui vorresti cadere
in un caldo, dolcissimo abbraccio.

..."A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è"...

Queste le parole che mi accompagnano
e che forse dicono molto di più di quello che vorrei.
Paura di me, dei miei sentimenti, di riscoprirmi diversa...
Io e tutte le mie mille contraddizioni.
Io e quel piccolo passo dal possibile.